Company Logo

Bimba fra le stelle

Il nome di una bambina italiana di dieci anni fra le stelle, con un satellite del sistema Galileo. Antonianna Semeraro è di Martina Franca (Taranto) ed è stata la vincitrice del concorso ''Un disegno spaziale'' indetto dalla Commissione europea e destinato agli alunni nati quando ha preso il via il - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 1 ottobre 1774: il re Vittorio Amedeo III di Sardegna costituisce il corpo militare della Legione delle Truppe Leggere, da cui deriva direttamente la Guardia di Finanza

* 1 ottobre 1943: gli Alleati liberano Napoli dai tedeschi

INCIPIT L'inizio di ...

Bar Sport

di Stefano Benni

Al Bar Sport non si mangia quasi mai. C’è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d’artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai le conoscono una per una. Entrando dicono: “La meringa è un po’ sciupata, oggi. Sarà il caldo”. Oppure: “E’ ora di dar la polvere al krapfen”. Solo, qualche volta, il cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario…

Cara italia, ...

Volti del Made in Italy

Pagina dopo pagina

Brevi annunci gratuiti

Mare, laghi, turismo, valorizzazione delle risorse storico-artistiche e naturalistiche, impegno delle amministrazioni sulla salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile sono i valori che hanno portato all’assegnazione delle Vele Blu per iniziativa di Legambiente e Touring Club Italiano.

E’ il Tirreno il mare più premiato con ben sette comprensori a Cinque Vele, mentre la classifica delle Regioni vede la Sardegna al primo posto con la bandiera a Cinque Vele che sventola su cinque litorali dell’isola, seguita da Sicilia, ...

Puglia, Campania e Toscana. Pollica (Salerno) e il Cilento Antico sono al top della classifica delle Cinque Vele, seguiti da Castiglione della Pescaia (Grosseto) e la Maremma Toscana e Posada (Nuoro) con le Terre della Baronia e il Parco di Tepilora.

La Guida di Legambiente dedica anche una sezione alle località del turismo lacustre. In questo caso è il Trentino-Alto Adige la regione al top per numero di comprensori tra i primi classificati, con ben tre laghi dei sette a Cinque Vele: il lago di Molveno, quello di Fiè e quello di Monticolo. Cinque Vele anche per il lago dell’Accesa, in Toscana, quello di Avigliana Grande, in Piemonte, il lago del Mis in Veneto e la riva Occidentale del Lago di Garda.il Trentino-Alto Adige la regione al top per numero di comprensori tra i primi classificati, con ben tre laghi dei sette a Cinque Vele: il lago di Molveno, quello di Fiè e quello di Monticolo. Cinque Vele anche per il lago dell’Accesa, in Toscana, quello di Avigliana Grande, in Piemonte, il lago del Mis in Veneto e la riva Occidentale del Lago di Garda.

La Sardegna è la regione più premiata con cinque comprensori marini a Cinque Vele: dalle terre della Baronia di Posada, poco sotto Olbia, all’area, più a nord, che comprende la Gallura costiera; a sud le Cinque Vele sventolano invece sul litorale di Baunei e su quello di Chia, la famosa spiaggia del Comune di Domus De Maria. Cinque Vele anche sulla costa nord occidentale, lungo il litorale della Planargia, che comprende il Comune di Bosa.

Importanti anche i riconoscimenti ottenuti da Sicilia, Puglia, Campania e Toscana. Nel primo caso la vacanza a Cinque Vele è assicurata in ben tre comprensori fra i primi classificati: il Litorale Nord di Trapani, le coste dell’isola di Pantelleria, sempre in provincia di Trapani, e quelle dell’isola di Ustica, in provincia di Palermo. In Puglia è possibile godere di una vacanza a Cinque Vele lungo la costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari, tra le provincie di Bari e Brindisi e, poco più sotto, nell’Alto Salento Adriatico e nell’Alto Salento Jonico, entrambi in provincia di Lecce. La Campania piazza due comprensori al top: il Cilento Antico, vincitore di quest’anno e la Costa del Mito, entrambi in provincia di Salerno. Due comprensori a Cinque Vele anche per la Toscana, i comuni della Maremma Toscana e, poco più a sud, quelli della Costa d’Argento e dell’isola del Giglio, tutti in provincia di Grosseto, mentre in Liguria le Cinque Vele sventolano sui tre Comuni delle Cinque Terre.

Anche i comprensori premiati con le Quattro Vele si possono considerare luoghi di grande eccellenza, in grado di coniugare un territorio di qualità con gestione dei servizi di buon livello. Le Quattro Vele sventolano in Sardegna su ben 10 comprensori turistici: sul litorale di Pula a sud dell’isola, nel Golfo degli Angeli, lungo la costa sud occidentale e le isole sulcitane, sulla Costa Verde, nel Golfo di Oristano, in quello dell’Asinara, nell’arcipelago de la Maddalena, nel Golfo di Olbia che comprende l’area marina protetta di Tavolara e ancora nel Golfo di Orosei e, poco più a sud, lungo il litorale dell’Ogliastra. Per quanto riguarda la Toscana, le Quattro Vele vanno all’isoletta di Capraia, nell’Arcipelago Toscano. Quattro Vele in Puglia al versante Sud del Gargano, alle Isole Tremiti e al Basso Salento Adriatico. In Sicilia a due arcipelaghi, quello delle Egadi e quello delle Pelagie, all’isola di Salina e al Golfo di Noto. Le Quattro Vele sventolano anche sul Golfo dei Poeti e lungo la Baia di Levante, in Liguria. In Lazio lungo le coste delle isole Ponziane, la Riviera di Ulisse e la Maremma Laziale; sui comuni della Costiera Amalfitana e l’Isola di Capri e nella Penisola Sorrentina, in Campania, e poi in Basilicata lungo la Costa di Maratea e sulla Costa dei Gelsomini, il tratto meridionale jonico della Calabria. Risalendo il mar Adriatico Quattro vele sono state assegnate quest’anno alla costa dell’Area Marina Protetta del Cerrano in Abruzzo e alla Riviera del Conero, nelle Marche.

Sono in tutto 97 i comprensori turistici individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche ambientali e sulla qualità dell’ospitalità. I dati sono stati integrati dalle valutazioni espresse dai Circoli locali e dall’equipaggio della Goletta Verde. Il giudizio attribuito a ciascun comprensorio, dalle 5 vele assegnate ai migliori fino a 1 vela, è frutto di valutazioni approfondite. I parametri sono divisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. Così, vi saranno zone naturalisticamente più significative dei premiati con le 5 vele, ma con servizi turistici non eccellenti. Altri comprensori possono contare su località con strutture ricettive impeccabili in aree dove però mare e coste sono state più compromesse.

 

C’è aria di rinnovamento per Il mare più bello, la Guida di Legambiente e Touring Club Italiano che offre anche una nuova bussola, quella dei comuni “plastic free”, cioè che hanno adottato misure per ridurre la plastica monouso sul proprio territorio. Sono 32 quelli presenti nella guida Il mare più bello: San Vito Chietino (Ch), Maratea (Pz), Castellabate (Sa), Pollica (Sa), Capri (Na), Ischia (Na), Sperlonga (Lt), Riomaggiore (Sp), Vernazza (Sp), Bordighera (Im), Otranto (Le), Isole Tremiti (Fg), Carloforte (Sud Sardegna), Domus de Maria (Sud Sardegna), Realmonte (Ag), Capo d’Orlando (Me), Taormina (Me), Favignana (Tp), Noto (Sr), Malfa (Me), Santa Marina Salina (Me), Lampedusa e Linosa (Ag), San Vito lo Capo (Tp), Pantelleria (Tp), Campo nell’Elba(Li), Capoliveri(Li), Marciana Marina (Li), Porto Azzurro (Li), Castiglione della Pescaia (Gr), Follonica(Gr), Scarlino (Gr), Chioggia (Ve). Queste realtà all’avanguardia nella lotta alla plastica dimostrano come sia tanto urgente quanto possibile vietare l’uso delle stoviglie di plastica, stimolando all’utilizzo del riutilizzabile sui propri territori e anticipando e anticipando i tempi prevista dalla direttiva europea sul monouso approvata a fine marzo.

Le Mura veneziane

Le Mura veneziane di Bergamo, Peschiera (Verona) e Palmanova (Udine) sono Patrimonio dell’umanità. Il progetto «Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo. Stato de terra - Stato de mar», è stato approvato e, nella riunione del 9 luglio 2017 a Cracovia in Polonia, l’Unesco ha dichiarato le ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

«Sul bordo di quello che sappiano, a contatto con l’oceano di quanto non sappiamo, brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato». (Carlo Rovelli, fisico, Verona 1956-*)

EXPLICIT La fine di ...

Gimpel l'idiota

di Isaac B. Singer

Sì, i brevi anni di tumulto e di tentazioni erano finiti. Shmul-Leibele e Shoshe avevano raggiunto il vero mondo. Marito e moglie tacquero. Nel silenzio udirono un battito d’ali, un canto sommesso. Un angelo di Dio era venuto a guidare Shmul-Leibele il sarto e sua moglie Shoshe in Paradiso.

Galleria degli Artisti

Test 2 Letteratura ‘900

 

Grandi eventi

Sostieni «Italia Italy»

 




Powered by Joomla!®. Valid XHTML and CSS.