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Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 24 maggio 1915: l'Italia entra nella Prima guerra mondiale a fianco della Francia e della Gran Bretagna.

* 24 maggio 1928: Umberto Nobile con il dirigibile Italia raggiunge per la seconda volta il Polo Nord.

* 24 maggio 1941: durante la Seconda guerra mondiale al largo di Siracusa gli inglesi affondano la nave italiana Conte Rosso provocando 2300 morti.

INCIPIT L'inizio di ...

La Cripta dei Cappuccini

di Joseph Roth

(Ucraina 1894-1939)

Il nostro nome è Trotta. La nostra casata è originaria di Sipolje, in Slovenia. Casata, dico; perché noi non siamo una famiglia. Sipolje non esiste più, da tempo ormai. Oggi, insieme con parecchi comuni limitrofi, forma un centro più grosso. Si sa, è la volontà dei tempi. Gli uomini non sanno stare soli. Si uniscono in assurdi aggruppamenti, e soli non sanno stare neanche i villaggi. Nascono così entità assurde…

Lieve come il vento

Era fragile come un filo d’erba delle sue montagne e candido come un bambino. Tutto il contrario del nome che gli era stato imposto al battesimo e che nell’originale nordico lo indicava come “potente in battaglia”. Riziero toccava sì e no il metro e venti di altezza. Girava per la città come una nuvola bianca e … - LEGGI TUTTO

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L’Italia e il mare, una storia antica e innumerevoli opportunità per il futuro. Con oltre 8mila chilometri di coste l’Italia ha una innata vocazione marittima che coinvolge l’intera struttura socio-economica nazionale. L’economia che ruota intorno al mare produce il 2,7 per cento del prodotto interno lordo e occupa oltre mezzi milione di addetti con una localizzazione prevalente nelle aree svantaggiate dell’Italia.

Il mare, tra attività dirette e indotto, è quindi un prezioso ambito di sviluppo del Paese, dalle attività di base al turismo, al mondo della nautica e della cantieristica. Il contributo del mare per l’Italia - spiegano fonti del Governo - è trasversale rispetto ai «grandi temi della crescita del Paese: mobilità sostenibile, efficienza energetica, qualità del prodotto Made in Italy, qualità della filiera alimentare, occupazione, sicurezza, turismo e qualità ambientale. Il Cluster italiano presenta un elevato livello di coesione e buona capacità di alimentare un sistema di reti di imprese e di interscambi altamente flessibili. Competitività e sostenibilità sono obiettivi primari per la crescita nell’era della globalizzazione, cosi come investire in conoscenza e formazione è una chiave per il successo. Per questo, in linea con l’esperienza delle Piattaforme Tecnologiche Europee l’Italia ha costituito la Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima (Ptnm), che coinvolge tutti gli attori dei settori del mare (economici, scientifici e istituzionali), con lo scopo di creare una rete consolidata tra gli stessi e una visione comune in termini di crescita tecnologica, e di sviluppare iniziative di valenza nazionale».

Dalle antiche civiltà sviluppate intorno al Mediterraneo alle memorabili vicende nel Mare Nostrum dei Romani e alle tragedie dei disperati di oggi, la storia dell’Italia  ha avuto spesso il mare come protagonista. Il mare come fatica, come scambi, come via di trasporto, come sogno, avventura e letteratura ha raccontato l’Italia del passato e può ancora scrivere interminabili capitoli per il futuro. Tra gli sviluppi a ritmi serrati dei Paesi emergenti e le primavere del nord Africa nuovi orizzonti si aprono per l’Italia nella complessa navigazione fra le acque della globalizzazione.

A livello nazionale, ogni mare ha caratteristiche diverse e potenzialità. Ma diamo uno sguardo ai nostri mari, uno per uno.

Il Mar Ligure è la parte più settentrionale del mar Mediterraneo settentrionale, fra le coste liguri, le coste toscane e quelle settentrionali della Corsica, ha fondali piatti e poco profondi nella zona orientale, mentre raggiunge i 2.850 metri di profondità a nord-ovest della Corsica e i 2.582 metri al largo di Genova. Lungo le sue coste si trovano importanti porti: il maggiore è quello di Genova, ma di rilievo sono anche i porti di Savona, La Spezia, Carrara, Piombino e Livorno. Sono presenti le isola Palmaria, del Tino, del Tinetto, di Bergeggi, Gallinara. La notevole profondità rende il mar Ligure poco pescoso.

Il Mar Tirreno si estende tra le coste occidentali del centro-sud, le coste orientali della Sardegna e della Corsica e quelle settentrionali della Sicilia, vicino alla faglia che divide l’Europa dall’Africa. La massima profondità, con 3.785 metri, si raggiunge a sud-ovest dell’isola di Ponza. Il fondale presenta improvvisi e ripidi gradini, tante fosse e dorsali e, nella parte meridionale, molti vulcani attivi. I principali porti sono Napoli, Palermo, Cagliari, Piombino, Civitavecchia, Olbia, Milazzo e Trapani. Nel mar Tirreno sono presenti numerose isole: arcipelaghi Toscano e Campano, delle Eolie, delle Egadi, dello Stagnone, di Tavolara, di La Maddalena; isole Pontine, della Colombaia, Isola delle Femmine, Isola di Ustica, Serpentara, Figarolo, Mortorio, Cavoli. La pescosità del mar Tirreno non è particolarmente ricca, nonostante l’abbondanza di specie caratteristiche.

Il Mar di Sardegna, tra le coste orientali della Sardegna e della Corsica e le isole Baleari, ha fondali piuttosto regolari e raggiunge la profondità massima di 2.852 metri. I golfi italiani più importanti sono quelli di Alghero e Oristano. Le isole italiane più importanti sono l’arcipelago del Sulcis e le isole Asinara, Rossa, Foradada, Mal di Ventre, Caogheddas,  Pan di Zucchero. La profondità rende il mare poco pescoso.

Il Mar di Sicilia si estende tra le coste meridionali della Sicilia e la Tunisia e al centro ha l'isola di Pantelleria; le altre isole sono le Pelagie con Lampedusa, Linosa e Lampione, l’isola delle Correnti, l’isola di Iannuzzo, l’isola dei Porri. Il mar di Sicilia presenta fondali abbastanza regolari; raggiunge la profondità massima di 1.721 metri nella fossa di Pantelleria ed è molto pescoso.

Il Mar Ionio, tra le coste occidentali della Sicilia e della Calabria e la Grecia, ha fondali molto accidentati, con scarpate profonde fino a 3.000 metri e la massima profondità a 4.258 metri al largo delle coste greche. Sono presenti le isole Siciliane, Cheradi. Gallipoli e gli isolotti Le Castella e Porto Cesareo. La profondità delle acque rende il mar Ionio poco adatto alla pesca.

Il Mar Adriatico, tra la penisola italiana e la penisola balcanica, è il più pescoso dei mari italiani. Ha una profondità media inferiore a 100 metri e fondali che scendono progressivamente da nord fino all’altezza del Gargano, dove la profondità raggiunge i 1.230 metri. Le isole più importanti sono le Tremiti; di rilievo anche l’isola di Porto Levante e le isole lagunari. (Anna Ferrero)

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«Il mondo non sarà distrutto dai malvagi, ma da coloro che restano a guardarli senza fare niente». (Albert Einstein, fisico, Ulma-Germania 1879-1955)

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Abbi cura di me

di Simone Cristicchi

(Roma 1977-*)

… È bello essere al modo, pensa Simone mentre accarezza senza toccarla la sua immagine e quella di Stefano, tenendo uniti, nel filo delle sue mani, finito e infinito.

È un momento da fermare, e in cui fermarsi. È un respiro di assoluto.

Non siamo soli. Mai lo saremo.

Esiste una casa, un senso, una scintilla, un amore. Esiste per tutti. Esiste per sempre.

Adesso apri lentamente gli occhi / E stammi vicino / Perché mi trema la voce / Come se fossi un bambino. / Ma oltre l’ultimo giorno / In cui potrò respirare / Tu stringimi forte / E non lasciarmi andare / Abbi cura di me.

«Calabria ribelle»

Un luogo comune vuole che in Calabria la Storia sia sempre di passaggio. Per smentire questo luogo comune è nata l’idea dell’antologia storica Calabria guerriera e ribelle, di Giampiero Mele con contributi di Felice Vinci, Gianfranco Confessore e Oreste Parise.Annibale, Spartaco erano andati in ... - LEGGI TUTTO

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