Company Logo

Musei Vaticani in rosa

La prima donna della storia a dirigere i Musei Vaticani è l'italiana Barbara Jatta. Con oltre sei milioni di visitatori all’anno, il museo della Santa Sede è il terzo più visitato al mondo, dopo il Louvre di Parigi e il Metropolitan Museum of Art di New York. Dopo vent’anni di attività alla Biblioteca Apostolica - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 27 novembre 1798: Battaglia di Terni, fra le truppe della Prima repubblica francese e l’esercito del Regno di Napoli

* 27 novembre 1941: l'Italia abbandona l'Africa Orientale con la resa di Gondar

INCIPIT L'inizio di ...

La cosa buffa

di Giuseppe Berto

In quel momento di mezzo inverno benché si recasse ogni pomeriggio di sole sulla terrazza del Caffè alle Zattere, vale a dire in un luogo per niente spiacevole e anzi rallegrato dalle scarse cose lieti che si possono trovare in una città umida qual è Venezia durante la brutta stagione, Antonio aveva soprattutto voglia di morire…

Cara italia, ...

Volti del Made in Italy

Pagina dopo pagina

Brevi annunci gratuiti

«Non chiedere cosa può fare il tuo Paese per te, chiedi cosa puoi fare tu per il tuo Paese». A tanti anni dalla tragedia di Dallas, le parole del presidente americano John Fitzgerald Kennedy costituiscono ancora un messaggio vivo per chi è convinto che il bene comune deve essere costruito da tutti, giorno dopo giorno. Era il 22 novembre 1963 quando tre colpi di arma da fuoco freddarono l’uomo che ha dato grandi sogni all’America e messaggi forti all’umanità. 

«Non chiedere cosa può fare il tuo ...

Paese per te, chiedi cosa puoi fare tu per il tuo Paese». Le parole di Kennedy sono una risposta a chi chiede sempre che siano gli altri a risolvere i propri problemi, ai quotidiani lamenti sulle cose che non vanno, a chi denuncia i mali della società senza mettersi in gioco. La storica espressione del presidente statunitense è legata a un forte richiamo ai valori nazionali condivisi, più che a quelli di partito. Un monito anche per la nostra classe politica, per tanti protagonisti della scena pubblica che seminano nel vento solo sterili parole.

Tanti anni dopo le parole di Kennedy sono ancora di grande attualità e vorremmo sentirne l’eco nei discorsi e nelle scelte dei nostri politici. «E' sicuramente tempo di mutar rotta - ha detto lanciando la “nuova frontiera” - è  tempo di destarsi, di stare all'erta, di mostrar vigore, di non rimasticare più le stesse frasi fatte, di non pestare più le stesse tracce… Temo che noi corriamo il pericolo di perdere la nostra interiore saldezza. Noi stiamo perdendo quello spirito di iniziativa e di indipendenza che fu dei padri pellegrini e dei pionieri, quell'antica devozione spartana al dovere, all'onore, alla patria».

Nell’era dell’informatica Kennedy ha ricordato che «l'uomo è ancora il più straordinario dei computer» e che «pochi avranno la grandezza per raggiungere la storia, ma ciascuno di noi può agire per cambiare qualcosa nel mondo, e nell'insieme di tutte queste gesta sarà scritta la storia di questa generazione».

«Non chiedere cosa può fare il tuo Paese per te, chiedi cosa puoi fare tu per il tuo Paese». Gli storici hanno scoperto che questa espressione Kennedy l’ha appresa sui banchi di scuola al college di Chroate Rosemary Hall, nel Connecticut, dove il preside in un incontro si è rivolto agli studenti con queste parole: «La gioventù che ama la sua scuola non deve chiedersi cosa lei può fare per me, ma cosa io posso fare per lei».

Il presidente assassinato a Dallas è rimasto nel cuore non solo degli americani e il suo messaggio sulla nuova frontiera dell'umanità è ancora straordinariamente attuale. Al Cimitero Nazionale di Arlington, dove è sepolto, sfilano ogni giorno numerosi visitatori commossi, ma forse il miglior modo di ricordare Kennedy è rileggere i suoi messaggi, rivolti a una comunità che sognava come «una sola nazione, un solo popolo, ognuno con un suo sogno personale da realizzare». (Felice d'Adamo)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Quel ‘Mare Nostrum’

Una sezione di «Italia Italy - Il bello del Bel Paese» è dedicata a chi vuole contribuire a far emergere i valori  della grande comunità dei 23 popoli che vivono intorno al Mediterraneo, a cominciare dalla pace e dalla cultura. Conoscersi per crescere insieme.

Era il mare di ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

«Pablo Neruda ha detto che il poeta quello che ha da dire, lo dice in poesia, perché non ha un altro modo di spiegarlo. Io, che faccio l'architetto, la morale non la predico: la disegno e la costruisco». (Renzo Piano, architetto, Genova 1937-*)

EXPLICIT La fine di ...

Tifone

di Joseph Conrad

E noi tutti annuimmo: il finanziere, il contabile, il legale, noi tutti annuimmo sopra il tavolo levigato e lucente che come un’immobile superficie d’acqua scura rifletteva i nostri volti scavati, rugosi; i nostri volti segnati dalla fatica, dalle delusioni, dal successo, dall’amore; i nostri occhi stanchi che cercavano ancora, che cercavano sempre, che cercavano ansiosamente quel qualcosa nella vita che mentre s’aspetta è già fuggito – è passato non visto, in un sospiro, in un baleno – insieme alla gioventù, insieme alla forza, insieme all’incanto delle illusioni.

Galleria degli Artisti

Test 1 Storia del '900

 

Grandi eventi

1 euro per 'Italia Italy'

 




Powered by Joomla!®. Valid XHTML and CSS.