Company Logo

Volti del Made in Italy

Pagina dopo pagina

Brevi annunci gratuiti

Matera è la Capitale Europea della Cultura 2019. La “città dei sassi” ha ottenuto il prestigioso riconoscimento che ha aperto alla Basilicata notevoli prospettive e opportunità di sviluppo culturale, turistico e anche economico. L'Unione Europea ha assegnato a Matera cospicui finanziamenti e la città ha ora una visibilità internazionale senza precedenti e un fermento culturale che riassume emozioni e riflessioni affiorate in molti. Basti pensare a Giovanni Pascoli: «Delle città in cui sono stato, Matera è quella che mi sorride di più, quella che vedo meglio ancora, attraverso un velo di poesia e di malinconia» o a Mel Gibson: «La prima volta che ho visto Matera ho perso la testa: era semplicemente perfetta» oppure a Carlo Levi «Ho visto un ...

precipizio, lì dentro c’era Matera, chiunque la veda non può non restarne colpito, tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza».

La città lucana ha radici preistoriche, ma ha scelto come slogan il futuro, “Open Future”. «Tutti siamo ossessionati dall’eterno presente in cui siamo immersi, come se fosse impossibile guardare lontano e impegnarsi per le generazioni future - ha spiegato il Comitato organizzatore per Matera capitale - ma proprio una città antica come Matera può senza timore pensare ai tempi che verranno, tante le volte in cui si è riprogettata ed è uscita vincente dalla sfida con il tempo. Con molte altre piccole e medie città europee Matera ha condiviso lo stesso destino di area di consumo di prodotti provenienti dai grandi centri di produzione culturale. Negli ultimi anni, però, il quadro sta cambiando. Si fa strada un movimento che rimuove sistematicamente le barriere di accesso alla cultura: usa nuove tecnologie, adotta licenze aperte per rendere culturalmente ed economicamente sostenibile un modello in cui la produzione culturale è diffusa, orizzontale, partecipata».

 La giuria europea, composta da membri italiani e comunitari, scelti e concordati con la Commissione Europea, ha scelto come capitale della cultura Matera, che nel 2019 condivide il prestigioso titolo con la città bulgara di Plovdiv. «Il criterio di scelta - hanno spiegato Il presidente della giuria, Steve Green, e il rappresentante europeo Karel Bartak - è stata la partecipazione della città e dei cittadini, ma anche la buona governance e il retaggio che verrà lasciato». La commissaria alla Cultura dell'Unione Europea, Androulla Vassiliou, si è detta «certa che Matera attrarrà ancora più visitatori, spinti dal desiderio di scoprire la città e la sua storia e di apprezzare la varietà culturale che rappresenta uno dei punti di forza del nostro continente».

L’istituzione della Capitale Europea della Cultura è avvenuta nel 1985 (fino al 1999 la denominazione era Città Europea della Cultura) per iniziativa del Consiglio dei Ministri europeo. Finora per l’Italia capitali della cultura sono state Firenze nel 1986, Bologna nel 2000 e Genova nel 2004. La capitali della cultura hanno una visibilità internazionale di grande rilievo, possono far conoscere a un vastissimo pubblico di tutta Europa la loro ricchezza culturale, le loro tradizioni, le iniziative in corso e le prospettive ad ampio raggio, inserendo di fatto il mondo locale nel vasto orizzonte europeo. (Felice d’Adamo)

 

Cara Italia, ...

Grandi eventi

Galleria degli artisti




Powered by Joomla!®. Valid XHTML and CSS.