Company Logo

Vita / Come le stelle

La donna delle borse di plastica rigonfie da scoppiare, saliva lenta da via della Croce Rossa, il naso paonazzo già di prima mattina. Vestiva anche d’inverno un paio di fouseaux dei quali mal si riconosceva il colore originale che avrebbe potuto oscillare tra il giallo e il rosa chiaro; il capo sempre nudo ... - LEGGI TUTTO

INCIPIT L'inizio di ...

Le nozze di Cadmo e Armonia

di Roberto Calasso

Sulla spiaggia di Sidone un toro tentava di imitare un gorgheggio amoroso. Era Zeus. Fu scosso da un brivido, come quando i tafani lo pungevano. Ma questa volta un brivido dolce. Eros gli stava mettendo sulla groppa la fanciulla Europa. …

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 6 agosto 1980: la mafia uccide il magistrato Gaetano Costa

* 6 agosto 1985: la mafia uccide i poliziotti Antonino Cassarà e Roberto Antiochia

* 7 agosto 1427: la flotta dei Visconti di Milano è distrutta da Venezia sul Po

Cara italia, ...

Volti del Made in Italy

Pagina dopo pagina

Brevi annunci gratuiti

E' italiana la prima donna alla guida del Cern di Ginevra, il più grande laboratorio al mondo dedicato alla fisica delle particelle. La scienziata Fabiola Gianotti è direttrice generale dell’istituto scientifico europeo ed è stata scelta a succedere a Rolf-Dieter Heuer. Nominata nel 2016, è stata confermata nell'incarico fino al 2025 con una decisione mai avvenuta in precedenza e non prevista nello statuto del Cern. Grandi sfide sono all’orizzonte per il mondo della scienza e anche per l’umanità, con oltre quattrocento ricercatori italiani impegnati al Cern di Ginevra alla ricerca della “materia oscura” e dei primi vagiti dell’universo.

Fabiola Gianotti è stata nominata direttrice generale dell'organizzazione scientifica nel corso della 173esima sessione del Consiglio del Cern. La scienziata è stata fra i protagonisti della  scoperta ...

del bosone di Higgs ed è stata preferita agli altri due candidati, il britannico Terry Wyatt dell’università di Manchester e l’olandese Frank Linde del Nikhef, l’Istituto nazionale di fisica subatomica di Amsterdam.

«E' stata la visione della dottoressa Gianotti per il futuro del Cern come laboratorio acceleratore leader a livello mondiale, insieme con la sua profonda conoscenza sia del Cern sia del campo della fisica delle particelle sperimentali che ci hanno portato a questo risultato. Vorrei ringraziare tutti i candidati per aver dato al Consiglio una decisione così difficile da fare, e il comitato di ricerca per tutto il suo duro lavoro negli ultimi mesi», ha spiegato la polacca Agnieszka Zalewska, presidente del Consiglio del Cern. «E’ un grande onore - ha commentato l’interessata - e una grande responsabilità essere stata scelta come direttore generale del Cern. Il Cern è un centro di eccellenza scientifica e una fonte di orgoglio e di ispirazione per i fisici di tutto il mondo. E’ anche una culla per la tecnologia e l'innovazione, una fonte di conoscenza e di educazione e un brillante esempio concreto di cooperazione scientifica a livello mondiale e di pace. Queste attività rendono il Cern una realtà unica, un posto che fa gli scienziati migliori, migliori anche come persone. Mi impegnerò pienamente per mantenere l'eccellenza del Cern in tutti i suoi aspetti, con l'aiuto di tutti, del Consiglio come del personale e degli utenti di tutto il mondo».

Nata a Roma nel 1962 da un geologo piemontese e da una letterata siciliana, Fabiola Gianotti ha seguito gli studi classici e si è appassionata agli antichi autori, alla letteratura e alla storia dell’arte. Si è avvicinata alla scienza affascinata da Einstein e dalla biografia di Marie Curie, che coniugava la vita casalinga con la passione della ricerca. Ha frequentato l’Università Statale di Milano e si è laureata in fisica subnucleare. Riservata, si ritiene una persona normale ma con molta curiosità, ed è stata proprio la curiosità a portarla ai vertici del mondo scientifico internazionale. Le piace cucinare e ama la musica, si è anche diplomata in pianoforte al Conservatorio di Milano. Lavora a Ginevra, ma nel cuore ha l’Italia, “il mio paese, che amo”. Fabiola Gianotti si dichiara credente e ritiene che la scienza e la religione siano due campi separati che non si contraddicono: «L’ordine, la semplicità e l’eleganza della natura - dice - mi avvicinano alla concezione di una mente ordinatrice». La scienziata ritiene il Cern luogo di pensiero e di pace e intende lavorare per la scienza al servizio della pace, convinta che il successo del laboratorio europeo nasca dal ritrovarsi di menti di ogni parte del mondo, anche da paesi in guerra fra loro, fra scienziati di fedi diverse o senza fede alcuna.

Fabiola Gianotti è membro di numerosi comitati internazionali e ha ricevuto molti premi eccellenti. La prestigiosa rivista Time le ha dedicato una celebre copertina presentandola fra le cinque più importanti personalità dell’anno 2012. La speciale classifica Forbes l’ha inserita fra le cento donne più potenti al mondo nel 2013, insieme a solo un’altra italiana, Miuccia Prada. All’inizio del 2014 il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon l’ha nominata tra i 26 scienziati del Comitato scientifico consultivo delle Nazioni Unite. A lei è stato dedicato un asteroide: 214819 Gianotti. Il 6 novembre 2019 la scienziata italiana è stata confermata al vertice della comunità scientifica internazionale che lavora per risalire all'origine dell'universo e preparare il futuro. (Felice d’Adamo)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La Crusca per l'Italia

Una storica istituzione a tutela della lingua italiana, impegnata ancora oggi nelle nuove frontiere dell’evoluzione linguistica, è l’Accademia della Crusca, che ha sede a Firenze nella Villa Medicea di Castello. Il sito web (www.accademiadellacrusca.it) è un portale interamente dedicato alla lingua ... - LEGGI TUTTO

EXPLICIT La fine di ...

Il deserto dei Tartari

di Dino Buzzati

La camera si è riempita di buio, solo con grande fatica si può distinguere il biancore del letto, e tutto il resto è nero. Fra poco dovrebbe levarsi la luna. Farà in tempo, Drogo, a vederla, o dovrà andarsene prima? La porta della camera palpita con uno scricchiolio leggero. Forse è un soffio di vento, un semplice risucchio d’aria di queste inquiete notti di primavera. Forse è invece lei che è entrata, con passo silenzioso, e adesso sta avvicinandosi alla poltrona di Drogo. Facendosi forza, Giovanni raddrizza un po’ il busto, si assesta con una mano il colletto dell’uniforme, dà ancora uno sguardo fuori dalla finestra, una brevissima occhiata, per l’ultima sua porzione di stelle. Poi nel buio, benché nessuno lo veda, sorride.

"Italia Italy" post

«Le preoccupazioni della stampa europea non sono dovute a pietà e amore per l'Italia ma semplicemente al timore che l'Italia, come in un altro infausto passato, sia il laboratorio di esperimenti che potrebbero stendersi all'Europa intera». (Umberto Eco, scrittore, Alessandria 1932-2016)

Galleria degli Artisti

Grandi eventi

Sostieni «Italia Italy»




Powered by Joomla!®. Valid XHTML and CSS.