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Musei Vaticani in rosa

La prima donna della storia a dirigere i Musei Vaticani è l'italiana Barbara Jatta. Con oltre sei milioni di visitatori all’anno, il museo della Santa Sede è il terzo più visitato al mondo, dopo il Louvre di Parigi e il Metropolitan Museum of Art di New York. Dopo vent’anni di attività alla Biblioteca Apostolica - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 27 novembre 1798: Battaglia di Terni, fra le truppe della Prima repubblica francese e l’esercito del Regno di Napoli

* 27 novembre 1941: l'Italia abbandona l'Africa Orientale con la resa di Gondar

INCIPIT L'inizio di ...

La cosa buffa

di Giuseppe Berto

In quel momento di mezzo inverno benché si recasse ogni pomeriggio di sole sulla terrazza del Caffè alle Zattere, vale a dire in un luogo per niente spiacevole e anzi rallegrato dalle scarse cose lieti che si possono trovare in una città umida qual è Venezia durante la brutta stagione, Antonio aveva soprattutto voglia di morire…

Cara italia, ...

Volti del Made in Italy

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C’è una forte presenza dell’Italia nel- la gigantesca opera che ha portato all’apertura del nuovo Canale di Panama per unire l’Oceano Atlantico all’Oceano Pacifico. Protagonista nel vasto cantiere è stato il Gruppo Salini Impregilo, specializzato nella realizzazione di grandi opere complesse e leader mondiale nelle opere di ingegneria nel settore delle infrastrutture idriche. Attivo in tutto il mondo e presente  in oltre cinquanta Paesi, la grande impresa italiana ha circa 35mila dipendenti, un giro d’affari annuale di oltre quattro miliardi e un portafoglio di ordini per 32,4 miliardi di euro.

Il nuovo Canale di Panama è stato ...

aperto alle grandi navi dopo sette anni di grande impegno dell'impresa italiana. La costruzione della colossale opera ha richiesto un cantiere enorme con numeri da capogiro: 50 milioni di metri cubi di scavi, 290.000 tonnellate di ferro, 4,8 milioni di metri cubi di calcestruzzo, oltre 100 milioni di ore di lavoro. Un lavoro imponente e complesso che risponde sempre ai criteri della sostenibilità ambientale, con il 60% dell’acqua che viene riciclato. 

Gioiello del progetto sono le 16 gigantesche paratoie in acciaio, costruite in Italia e trasportate via mare nel corso dei sette anni di costruzione. Ognuna di queste paratoie, dal peso medio di 4mila tonnellate, esegue in appena quattro minuti il proprio compito, che è quello di aprire e chiudere le camere d’acqua che - funzionando come enormi montacarichi - permettono alle mega navi di superare il dislivello di 27 metri esistenti fra il lago artificiale di nome “Gatún” e i due oceani.

La nuova “autostrada d’acqua” tra Atlantico e Pacifico si è aggiunta al vecchio canale costruito nel 1914 e consente di triplicare i transiti. Possono percorrerla navi fino a 366 metri di lunghezza e 49 di larghezza e ognuna può trasportare fino a 13mila container. Il valore di carico giornaliero supera il miliardo di dollari. Il transito di navi di maggiori dimensioni incrementa notevolmente il traffico commerciale e dà risposte più adeguate alla continua espansione del mercato dei trasporti marittimi.

La Salini Impregilo è una forte realtà italiana capace di confrontarsi alla pari con i maggiori competitor internazionali. «Salini Impregilo - spiegano i responsabili del Gruppo - fonda la propria attività su una forte passione per il costruire, consolidatasi attraverso le innumerevoli realizzazioni a livello internazionale. Dighe e impianti idroelettrici, opere idrauliche, ferrovie e metropolitane, aeroporti e autostrade, edilizia civile ed industriale sono i settori di attività in cui il Gruppo opera da oltre 100 anni. Il Gruppo è tra i leader mondiali nella realizzazione di dighe, impianti idroelettrici e opere di ingegneria idraulica, con importanti progetti completati e in corso di realizzazione. Ha realizzato circa 230 dighe e impianti idroelettrici per una capacità installata di oltre 36.800 MW di energia pulita e a basso costo, un prerequisito indispensabile per lo sviluppo economico. Il Gruppo è attualmente impegnato nella realizzazione di importanti progetti negli Emirati Arabi e negli Stati Uniti Usa, nonché in alcuni progetti idroelettrici complessi nel continente africano.

Nel settore delle infrastrutture stradali Salini Impregilo ha realizzato oltre 36.500 km di strade e autostrade e circa 330 km di ponti e viadotti. Attualmente il Gruppo è impegnato nella realizzazione di numerosi progetti di diversa scala e complessità in diverse aree del mondo, dalle strade che collegheranno i centri abitati della Sierra Leone al rifacimento in Kazakistan dell’autostrada che ricalca l’antica “via della seta”, fino ad importanti direttrici di traffico urbane ed extraurbane in aree fortemente antropizzate come Dubai e Long Beach.

Il trasporto su rotaia rappresenta la modalità più sostenibile di mobilità terrestre oggi disponibile. Il Gruppo ha contribuito al suo sviluppo realizzando più di 6.730 km di linee ferroviarie e circa 375 km di linee metropolitane e oltre 1.350 km di opere in sotterraneo. Oggi Salini Impregilo partecipa attivamente al processo di diffusione delle linee ferroviarie ad alta velocità e alla “rinascita” del trasporto urbano metropolitano in tutto il mondo, attraverso progetti quali la nuova linea AV Ankara-Istanbul in Turchia e Milano-Genova in Italia, Sydney North West Rail Link in Australia o i progetti metropolitani di Salonicco in Grecia, San Francisco in USA, Copenhagen in Danimarca, Santiago in Cile, Doha in Qatar, Riyadh in Arabia Saudita e Lima in Perù.

Lavorando in partnership con prestigiosi studi di architettura e progettazione, Salini Impregilo continua a giocare un ruolo significativo anche nella realizzazione di edifici civili innovativi in tutto il mondo. Importanti commesse, come complessi ospedalieri, campus universitari, edifici governativi e altre strutture – oltre a soddisfare le necessità pratiche della società – svolgono anche un importante ruolo culturale. In particolare, il Gruppo è oggi impegnato nella realizzazione di due importanti centri culturali: quello di Abuja, promosso dal Federal Ministry of Culture and Tourism in Nigeria, e il nuovo centro culturale di Atene, promosso dalla Fondazione Stavros Niarchos e progettato dallo studio Renzo Piano». (Carlo Pozzoli)

Quel ‘Mare Nostrum’

Una sezione di «Italia Italy - Il bello del Bel Paese» è dedicata a chi vuole contribuire a far emergere i valori  della grande comunità dei 23 popoli che vivono intorno al Mediterraneo, a cominciare dalla pace e dalla cultura. Conoscersi per crescere insieme.

Era il mare di ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

«Pablo Neruda ha detto che il poeta quello che ha da dire, lo dice in poesia, perché non ha un altro modo di spiegarlo. Io, che faccio l'architetto, la morale non la predico: la disegno e la costruisco». (Renzo Piano, architetto, Genova 1937-*)

EXPLICIT La fine di ...

Tifone

di Joseph Conrad

E noi tutti annuimmo: il finanziere, il contabile, il legale, noi tutti annuimmo sopra il tavolo levigato e lucente che come un’immobile superficie d’acqua scura rifletteva i nostri volti scavati, rugosi; i nostri volti segnati dalla fatica, dalle delusioni, dal successo, dall’amore; i nostri occhi stanchi che cercavano ancora, che cercavano sempre, che cercavano ansiosamente quel qualcosa nella vita che mentre s’aspetta è già fuggito – è passato non visto, in un sospiro, in un baleno – insieme alla gioventù, insieme alla forza, insieme all’incanto delle illusioni.

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