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Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 24 maggio 1915: l'Italia entra nella Prima guerra mondiale a fianco della Francia e della Gran Bretagna.

* 24 maggio 1928: Umberto Nobile con il dirigibile Italia raggiunge per la seconda volta il Polo Nord.

* 24 maggio 1941: durante la Seconda guerra mondiale al largo di Siracusa gli inglesi affondano la nave italiana Conte Rosso provocando 2300 morti.

INCIPIT L'inizio di ...

La Cripta dei Cappuccini

di Joseph Roth

(Ucraina 1894-1939)

Il nostro nome è Trotta. La nostra casata è originaria di Sipolje, in Slovenia. Casata, dico; perché noi non siamo una famiglia. Sipolje non esiste più, da tempo ormai. Oggi, insieme con parecchi comuni limitrofi, forma un centro più grosso. Si sa, è la volontà dei tempi. Gli uomini non sanno stare soli. Si uniscono in assurdi aggruppamenti, e soli non sanno stare neanche i villaggi. Nascono così entità assurde…

Lieve come il vento

Era fragile come un filo d’erba delle sue montagne e candido come un bambino. Tutto il contrario del nome che gli era stato imposto al battesimo e che nell’originale nordico lo indicava come “potente in battaglia”. Riziero toccava sì e no il metro e venti di altezza. Girava per la città come una nuvola bianca e … - LEGGI TUTTO

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Sulle quiete e dolci acque del Lago d’Iseo di tanto in tanto, tra primavera ed estate, si scatena la sarneghera. Una violenta tempesta di vento che scuote il Sebino e i paesi che lo circondano provocando danni ingenti e suscitando paure, tradotte nei secoli in leggenda. L’evento, dai toni cupi in uno scenario apocalittico, è legato alla triste storia di una bella fanciulla di Montisola promossa sposa a un nobile della Franciacorta. La ragazza non voleva sposare il giovane facoltoso e, impotente di fronte al padre, ogni giorno si recava Sensòle davanti al ...

 lago per piangere sul suo destino.

Un giorno la fanciulla scivolò inavvertitamente nel lago e venne salvata da un pescatore di Sarnico che aveva notato la scena dalla sua barca. I due cominciarono a frequentarsi segretamente e si innamorarono, ma quando il padre scoprì il loro legame rinchiuse la ragazza nel castello di Sensole e imprigionò il pescatore in una profonda grotta fra i boschi della zona. Quando giunse il giorno del matrimonio combinato dalla famiglia, il padre e il promesso sposo dell’infelice fanciulla decisero di eliminare il pescatore gettandolo nel lago. La ragazza apprese da un’ancella quanto era avvenuto e, presa da disperazione, approfittò di una disattenzione del padre per gettarsi nel lago e ricongiungersi al suo amore.

Ancora oggi i due giovani vivono da innamorati in fondo alle acque del Lago d’Iseo e quando si cercano si scatena la sarneghera. Sul lago cala il buio e si leva un vento impetuoso che sradica alberi e scoperchia tetti, le acque ribolliscono minacciando le imbarcazioni, dal cielo si rovesciano grandine e dirompenti piogge che rievocano le lacrime della sventurata fanciulla. La violenza della natura si intreccia con la violenza dei sentimenti dei due infelici amanti. E’ la vendetta del cielo che da Sarnico, da cui prende il nome, si abbatte su Montisola e sulla Franciacorta. (Felice d'Adamo)

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«Il mondo non sarà distrutto dai malvagi, ma da coloro che restano a guardarli senza fare niente». (Albert Einstein, fisico, Ulma-Germania 1879-1955)

EXPLICIT La fine di ...

Abbi cura di me

di Simone Cristicchi

(Roma 1977-*)

… È bello essere al modo, pensa Simone mentre accarezza senza toccarla la sua immagine e quella di Stefano, tenendo uniti, nel filo delle sue mani, finito e infinito.

È un momento da fermare, e in cui fermarsi. È un respiro di assoluto.

Non siamo soli. Mai lo saremo.

Esiste una casa, un senso, una scintilla, un amore. Esiste per tutti. Esiste per sempre.

Adesso apri lentamente gli occhi / E stammi vicino / Perché mi trema la voce / Come se fossi un bambino. / Ma oltre l’ultimo giorno / In cui potrò respirare / Tu stringimi forte / E non lasciarmi andare / Abbi cura di me.

«Calabria ribelle»

Un luogo comune vuole che in Calabria la Storia sia sempre di passaggio. Per smentire questo luogo comune è nata l’idea dell’antologia storica Calabria guerriera e ribelle, di Giampiero Mele con contributi di Felice Vinci, Gianfranco Confessore e Oreste Parise.Annibale, Spartaco erano andati in ... - LEGGI TUTTO

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