Company Logo

Nuovo ‘Grand Tour’?

Per secoli il viaggio in Italia è stato nei sogni di molti, ovunque in Europa. La formazione culturale non poteva non concludersi che con il Grand Tour, un vero pellegrinaggio da ogni angolo dell’Europa alla scoperta del nostro straordinario patrimonio culturale e di una civiltà millenaria. Attuato già durante il ... - LEGGI TUTTO

INCIPIT L'inizio di ...

L’esclusa

di Luigi Pirandello

(Agrigento 1867-1936)

Antonio Pentàgora s’era già seduto a tavola tranquillamente per cenare come se non fosse accaduto nulla. Illuminato dalla lampada che pendeva dal soffitto basso, col suo volto tarmato che pareva quasi una maschera sotto il bianco roseo della cotenna rasa, ridondante sulla nuca…

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 12 aprile 1633: Galileo Galilei è accusato di eresia

* 12 aprile 1944: il re Vittorio Emanuele III annuncia l’abdicazione a favore del figlio Umberto II

Cara italia, ...

Pagina dopo pagina

Volti del Made in Italy

Brevi annunci gratuiti

Support «Italia Italy»

 

 

 

Premio Nobel per la fisica, Carlo Rubbia è uno dei volti più noti del mondo scientifico italiano e internazionale. La sua attività di ricercatore si è svolta soprattutto al Cern di Ginevra, il più importante laboratorio al mondo per la fisica delle alte energie. Per cinque anni, dal 1989 al 1994, è stato anche direttore generale del Cern, dove ha condotto ricerche di fisica delle particelle elementari ed esperimenti sulle interazioni deboli al sincrociclotrone, al protosincrotone e al collisionatore di ...

fasci protonici. Il suo impegno più importante, con la collaborazione di un centinaio di fisici, ha portato nel 1983 alla scoperta delle particelle responsabili dell’interazione debole, i bosoni vettoriali W+, W− e Z, e alla forza elettrodebole, data dall’unificazione della forza elettromagnetica e della interazione debole. L'interazione debole è uno dei quattro fondamentali campi di forza dell'universo, ossia la gravità, l'elettromagnetismo, l'interazione nucleare forte e l'interazione nucleare debole che opera nel profondo della materia, dove risiedono quark e leptoni. Per questi risultati nel 1984 gli è stato conferito il Premio Nobel insieme all’olandese Simon van der Meer. Per i suoi meriti scientifici, è stato dato il suo nome a un asteroide, il Rubbia 8398, e gli sono state conferite una trentina di laurea honoris causa.  

Nato a Gorizia nel 1934, Carlo Rubbia ha studiato a Udine e Venezia e poi ha frequentato la Normale di Pisa e si è laureato in fisica. Al Cern di Ginevra approda nel 1960, dopo un soggiorno a New York e una serie di impegni alla Columbia University nel Massachussetts e a La Sapienza di Roma. Dal 1971 al 1988 ha insegnato alla Harvard University; nel 1994 ha assunto la direzione dell' International Center for Theoretical Physics di Trieste e poi gli è stata assegnata la cattedra di Complementi di fisica superiore all’Università di Pavia. E’ stato presidente dell’Enea fino al 2005, quando dopo le critiche al Governo Berlusconi per “l’umiliazione che la ricerca sta subendo in Italia” non gli è stato rinnovato l’incarico. E’ passato allora a collaborare con il Ciemat (Centro di ricerca sull'energia, l'ambiente e la tecnologia) in Spagna, è stato presidente della task-force sulle energie rinnovabili con il governo Prodi e dal 2008 è consigliere speciale per l'energia presso la Cepal (Commissione economica delle Nazioni Unite per l'America Latina).

L'attività di ricerca di Rubbia si è estesa a diversi campi della fisica, quali lo studio dei neutrini cosmici, l'analisi della stabilità del protone, il progetto di una fusione nucleare controllata e il progetto di un reattore nucleare basato sull'utilizzo di torio come materiale radioattivo.

Rubbia è spesso intervenuto anche nel dibattito nazionale su temi dai risvolti scientifici, come le recenti polemiche in occasione del referendum sul nucleare. Lo scienziato ha invitato il dottor Umberto Veronesi, sostenitore delle centrali nucleari, a recarsi a Fukushima, esprimendo sul progetto di nuove centrali forti perplessità e inquietudini, già presenti nel suo volume del 1987 II dilemma nucleare. I riflessi delle scoperte scientifiche sulla vita degli uomini lo hanno portato ad acute riflessioni anche sull'esplosione demografica e sugli sviluppi dell'ingegneria genetica. "Per quanto la scienza possa essere ricca di idee e di soluzioni – ha ricordato ai biologi - non potrà mai competere con la crescita esponenziale della popolazione umana. Non ripetete l'errore di noi fisici ai tempi della bomba termonucleare. Non aprite strade che ripetano sbagli da noi già fatti in passato". (Carlo Pozzoli)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Bimba fra le stelle

Il nome di una bambina italiana di dieci anni fra le stelle, con un satellite del sistema Galileo. Antonianna Semeraro è di Martina Franca (Taranto) ed è stata la vincitrice del concorso ''Un disegno spaziale'' indetto dalla Commissione europea e destinato agli alunni nati quando ha preso il via il ... - LEGGI TUTTO

EXPLICIT La fine di ...

La lettera scarlatta

di Nathaniel Hawthorne

(Stati Uniti 1804-1864)

Ma le due tombe furono coperte con una sola pietra sepolcrale; e poiché intorno sorgevano monumenti maestosi tutti blasonati, anche su quella nuda pietra – visibile ancora oggi in quel cimitero – fu scolpito qualche cosa che somigliava a un blasone gentilizio. Cupa divisa, nella quale splendeva di luce perenne, ma tetro più dell’ombra da cui si staccava, un punto solo: una lettera A, scarlatta, in campo nero.

"Italia Italy" post

«Se sei triste fai una passeggiata. Se non funziona fanne un'altra». (Ippocrate, il padre della medicina, Kos-Grecia 460-377 a.C.)

Galleria degli Artisti

Grandi eventi

Test 5 Storia del '900

 

1 euro per 'Italia Italy'

 

 

 




Powered by Joomla!®. Valid XHTML and CSS.