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Petrarca, ‘Italia mia’

Francesco Petrarca dedica all’Italia il componimento CXXVIII del Canzoniere, Italia mia, benché 'l parlar sia indarno. La canzone viene composta probabilmente tra la fine del 1344 e il 1345, mentre il poeta si trova a Parma e si svolge una guerra per la conquista della città tra Gonzaga e Visconti da una parte   - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 18 settembre 1860: Battaglia di Castelfidardo, l’esercito sabaudo sconfigge le truppe pontificie

* 18 settembre 1938: a Trieste Benito Mussolini presenta per la prima volta le Leggi Razziali

INCIPIT L'inizio di ...

La sonata a Kreutzer

di Lev Tolstoj

Era l’inizio della primavera. Il viaggio durava già da più di un giorno. Nella nostra carrozza salivano e scendevano i passeggeri delle tratte più brevi, ma c’erano altre tre persone, oltre a me, in viaggio sin dalla stazione di partenza: una donna brutta e non giovane, fumatrice, con il volto segnato, un paltò quasi da uomo e un cappellino; un suo conoscente, un tipo loquace sulla quarantina, con bagagli e accessori nuovi e impeccabili; e un signore di bassa statura che rimaneva sulle sue e si muoveva a scatti, ancora piuttosto giovane, ma con capelli ricci precocemente ingrigiti e un singolare scintillio negli occhi che si muovevano con grande rapidità da un oggetto all’altro…

Cara italia, ...

Volti del Made in Italy

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Svegliati, Italia. Il panorama di oggi ha troppi angoli oscuri. La crisi, la disoccupazione, le difficoltà dei singoli e delle famiglie, i troppi che si arrendono e i tanti senza sogni non giustificano lo sbandamento e la sfiducia, la mancanza di progetti e il vivere alla giornata, senza utopie e orizzonti verso i quali dirigere il proprio cammino.

Svegliati, Italia. Reagisci alla volgarità, alle voci fragorose di chi ritiene arcaico il linguaggio pulito, senza bestemmie e gratuite parolacce. Reagisci allo squallore di chi dà spazio e sostiene voci volgari, come in certi programmi radiofonici e televisivi, in nome dell’audience e degli affari ...

Svegliati, Italia. Reagisci alla illegalità, agli evasori fiscali che si spacciano per furbi e a quanti silenziosamente ne sono complici, a chi giustifica tutto in fondo solo per giustificare se stesso, a chi ritiene che il bene e il male siano intercambiabili.

Svegliati, Italia. Reagisci al razzismo segreto e serpeggiante di chi divide il mondo fra noi e gli altri, il bene di qua il male di là, noi portatori di valori loro solo una minaccia, noi il nord loro il sud, noi i bianchi loro i neri, noi i ricchi loro i poveri, noi i giovani loro i vecchi. Reagisci a chi alza steccati e sogna barriere, a chi non scorge inquietudini e fatiche anche negli occhi di tanti disperati. Reagisci a chi ricorda che ogni anno siamo invasi da decine di migliaia di immigrati e dimentica che decine di migliaia di italiani emigrano in altri paesi, anche questi come chi arriva da noi per costruirsi un futuro migliore.

Svegliati, Italia. Reagisci a chi vuole difendere la nostra identità senza conoscere il mondo che vuole difendere.

Svegliati, Italia. Reagisci a chi non scorge più il bello che lo circonda, a chi non apprezza il mondo meraviglioso in cui gli è capitato di nascere e vivere. Reagisci a chi non ama più leggere, fermarsi davanti a un’opera d’arte, contemplare un paesaggio, a chi s’incanta di fronte all’ultimo iPhone e non più davanti a un tramonto o a un bambino.

Svegliati, Italia. Reagisci a chi ha smarrito il senso della solidarietà, a chi guarda quelli che stanno avanti e non si gira indietro a vedere i tanti che faticano per cavarsela o si arrendono.

Svegliati, Italia. Reagisci a chi per giustificare scelte discutibili o ambigue dice sempre che all’estero si fa così, senza prove o una reale documentazione, dimenticando che l’estero è il mondo e il mondo per certi aspetti è migliore, per altri è peggiore del nostro Paese.

Svegliati, Italia. Reagisci a chi usa sciattamente la tua lingua, la quarta più studiata al mondo per la sua sonorità e poeticità, per la grande tradizione, la moda e il fascino del made in Italy, per la musica e la lirica, per la letteratura e la cucina.

Svegliati, Italia. Reagisci a chi urla o ama la rissa per affermare le proprie ragioni, a chi non ascolta e continua a parlarsi addosso, a chi parla molto e non dice nulla.

Svegliati, Italia. Dai spazio alle voci lievi che si battono per costruire, a chi dà senza presentare subito il conto, al silenzio della foresta che cresce più che al frastuono dell’albero che cade.

Svegliati, Italia. Riprendi il tuo viaggio. Sei un paese meraviglioso, non hai il diritto della rassegnazione.

Svegliati, magica Italia. (F.d'A.)

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Amore e violenza

Sulle quiete e dolci acque del Lago d’Iseo di tanto in tanto, tra primavera ed estate, si scatena la sarneghera. Una violenta tempesta di vento che scuote il Sebino e i paesi che lo circondano provocando danni ingenti e suscitando paure, tradotte nei secoli in leggenda. L’evento, dai toni cupi ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

«Sentirsi comunità significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri. Significa “pensarsi” dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese. Vuol dire anche essere rispettosi gli uni degli altri. Vuol dire essere consapevoli degli elementi che ci uniscono e nel battersi, come è giusto, per le proprie idee rifiutare l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore». (Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana, Palermo 1941-*)

EXPLICIT La fine di ...

Il piacere

di Gabriele D’Annunzio

Andrea fuggì, quasi folle. Prese la via del Quirinale, discese per la Quattro Fontane, rasentò i cancelli del palazzo Barberini che mandava dalle vetrate baleni; giunse al palazzo Zuccari.

I facchini scaricavano i mobili da un carretto, vociando. Alcuni di costoro portavano già l’armario su per la scala, faticosamente.

Egli entrò. Come l’armario occupava tutta la larghezza, egli non poté passare oltre. Seguì, piano piano, di gradino in gradino, fin dentro la casa.

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Test 1 Letteratura 900

 

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