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“Cultura Italia”

Rilancio della cultura con la nuova versione del portale della cultura italiana. CulturaItalia è il portale del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac) e propone un accesso guidato al mondo della cultura italiana. Grazie a soluzioni informatiche innovative, raccoglie ed organizza milioni di informazioni sulle risorse - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 26 ottobre 1860: incontro tra Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II a Teano dopo la conquista del Regno delle Due Sicilie

* 26 ottobre 1921: nella Basilica di Aquileia Maria Bergamas sceglie uno dei corpi dei soldati caduti nella Prima guerra mondiale che sarà il Milite Ignoto

* 26 ottobre 1954: Trieste ritorna all’Italia

INCIPIT L'inizio di ...

Il sorriso dell’ignoto marinaio

di Vincenzo Consolo

Viaggio in mare di Enrico Pirajno barone di Mandralisca da Lipari a Cefalù con la tavoletta del ritratto di ignoto d’Antonello recuperata da un riquadro dello stipo della bottega dello speziale Carnevale. Il ritratto risulta un poco stroppiato per due graffi a croce proprio sul pizzo delle labbra sorridenti del personaggio effigiato. Dice la gente di Lipari che la figlia dello speziale, Catena, ancora nubile alla bell’età di venticinqu’anni…

Cara italia, ...

Volti del Made in Italy

Pagina dopo pagina

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Parte da Monreale (Palermo) e corre le prime quattro tappe in Sicilia il Giro d’Italia 2020, che si svolge da sabato 3 a domenica 25 ottobre. Per la 103esima edizione della Corsa Rosa, rinviata dal tradizionale mese di maggio a causa del Civid19, non ci sono né la prevista partenza da Budapest né le prime tappe in Ungheria. Si comincia con una cronometro individuale di 15,1 chilometri per l’assegnazione della prima maglia rosa. Per il Giro d’Italia 2020 confermate le ventuno tappe, per complessivi 3.696,8 chilometri, e la conclusione a Milano.

Dopo la cronometro iniziale Monreale-Palermo, il 4 ottobre si svolge la seconda ...

seconda tappa, di 149 chilometri, che porta la carovana da Alcamo (Trapani) ad Agrigento; nella stessa giornata parte il Giro-E, la Corsa Rosa a pedalata assistita, che segue lo stesso percorso fino al traguardo. Lunedì 5 ottobre, prima tappa con arrivo in quota: partenza da Enna e percorso nell'entroterra siciliano fino ai piedi dell’Etna dove per la prima volta si affronta la scalata da Linguaglossa a Piano Provenzana (150 chilometri).

Quarta tappa da Catania a Villafranca Tirrena (Messina) di 140 chilometri, martedì 6 ottobre. Il giorno dopo, venerdì 7 ottobre, tappa calabrese di 225 chilometri da Mileto (Vibo Valentia) a Camigliatello Silano (Cosenza).  Il giorno successivo ripartenza da Castrovillari (Cosenza) e arrivo in Basilicata, a Matera, con una tappa di 188 chilometri. Venerdì 9 ottobre si arriva in Puglia, a Brindisi, con una tappa di 143 chilometri. In Puglia anche l’ottava tappa, di 200 chilometri totalmente pianeggiante, da Giovinazzo (Bari) a Vieste nel Gargano, sabato 10 ottobre. Domenica 11 ottobre salita sulle montagne abruzzesi con la tappa di 208 chilometri da San Salvo (Chieti) a Roccaraso-Aremogna (L’Aquila). Lunedì 12 ottobre riposo.

La risalita della penisola continua poi con la tappa di 177 chilometri da Lanciano a Tortoreto (Teramo): tappa molto mossa con una serie di strappi molto impegnativi, nella zona di Tortoreto si sale al borgo alto con pendenze di oltre il 15 per cento, prima del "circuito" di circa 50 chilometri con i muri di Colonnella, Controguerra (20%) fino al ritorno a Tortoreto nel finale. Mercoledì 14 ottobre tappa di 182 chilometri da Porto Sant’Elpidio (Fermo) a Rimini e il giorno successivo partenza da Cesenatico (Forlì-Cesena) e arrivo nella stessa città dopo una tappa di 204 chilometri percorrendo quasi integralmente la famosa Gran Fondo Amatoriale Nove Colli. Venerdì 16 ottobre tappa di 192 chilometri da Cervia (Ravenna) a Monselice (Padova) pianeggiante ma finale col botto: negli ultimi 30 chilometri impegnativa salita con il Muro di Calaone con due chilometri che in diversi punti toccano il 20 per cento.

Si corre nel territorio del Prosecco Superiore, ora Patrimonio dell'Umanità, la tappa di sabato 17 ottobre, cronometro di 34,1chilometri interamente caratterizzata da salite e discese a volte anche impegnative, come il Muro di Ca' del Poggio con pendenze fino al 19 per cento. Il 18 ottobre tappa di montagna con partenza dalla base aerea delle Frecce Tricolori a Rivolto (Udine) e, dopo 185 chilometri, si giunge a Piancavallo (Pordenone) nelle Alpi Carniche. Dopo un’ultima giornata di riposo, martedì 20 ottobre si correrà da Udine a San Daniele del Friuli (Udine), 229 chilometri tra le Alpi Giulie e la valle del Tagliamento. Tappa di montagna lunga 202 chilometri e con oltre 5.000 metri di dislivello quella di mercoledì 21 ottobre da Bassano del Grappa (Vicenza) a Madonna di Campiglio (Trento). Tappone alpino da Pinzolo (Trento) ai Laghi di Cancano (Sondrio), 209 chilometri con sole quattro salite ma per 5.400 metri di dislivello attraverso l'inedito Passo Castrin/Hofmandjoch che porta nell'inedita Val d'Ultimo, anch’essa inedita; dopo la Val Venosta si scala lo Stelvio dal versante più impegnativo e quindi immediatamente dopo la salita finale ai laghi di Cancano con le "scale di Fraele" e i loro 21 tornanti perfettamente ritmati sul fianco della montagna. La tappa più lunga del Giro d’Italia è quella di venerdì 23 ottobre da Morbegno (Sondrio) ad Asti, 253 chilometri costeggiando il lago di Como. Sabato 24 Alba (Cuneo)-Sestrière (Torino), tappone alpino di 5.000 metri di dislivello con sconfinamento in Francia, superando il Colle dell'Agnello, il Col d'Izoard e il Monginevro con salita finale al Sestrière: si tratta della mitica Cuneo-Pinerolo vista in chiave moderna. Ultima tappa da Cernusco sul Naviglio a Milano domenica 25 ottobre con una cronometro individuale di 15,7 chilometri perfettamente pianeggiante lungo vialoni ampi e pianeggianti: finale "classico" nella città che ha dato i natali al Giro d'Italia con arrivo in Piazza Duomo.

La prima edizione della Corsa Rosa si svolse nel lontano 1909. Il nome “rosa” deriva dal colore del giornale sportivo Gazzetta dello Sport che l’ha creata e la organizza. Con il Tour de France e la Vuelta a España è una delle tre corse a tappe più importanti a livello internazionale, e l'Unione Ciclistica Internazionale l'ha inserita nel circuito professionistico UCI World Tour. Il Giro, sospeso soltanto durante le due guerre mondiali, ha raccontato passioni, conquiste, fatiche di campioni e di umili gregari, accompagnando il cammino dell’Italia attraverso anni difficili e momenti da sogno. (Carlo Pozzoli)

 

 L’ALBO D’ORO DEL GIRO D’ITALIA

 

ANNO

 

ATLETA

 TEAM DI APPARTENENZA

2019

2018

2017

2016

2015

2014

2013

 

RICHARD CARAPAZ

FROOME Chris

DUMOULIN Tom

NIBALI Vincenzo

CONTADOR Alberto

QUINTANA Nairo

NIBALI Vincenzo

Movistar Team

Team Sky

Team Sunweb

Astana

Tinkoff Saxo

Movistar

Astana

2012   ESJEDAL Ryder Garmin-Barracuda

2011

 

SCARPONI Michele

Lampre-Isd

2010

 

BASSO Ivan

Liquigas-Doimo

2009

 

MENCHOV Denis

Rabobank

2008

 

CONTADOR Alberto

Astana

2007

 

DI LUCA Danilo

Liquigas

2006

 

BASSO Ivan

Csc

2005

 

SAVOLDELLI Paolo

Discovery Channel

2004

 

CUNEGO Damiano

Saeco

2003

 

SIMONI Gilberto

Saeco

2002

 

SAVOLDELLI Paolo

Index-Alexia

2001

 

SIMONI Gilberto

Lampre-Daikin

2000

 

GARZELLI Stefano

Mercatone Uno Albacom

1999

 

GOTTI Ivan

Team Polti

1998

 

PANTANI Marco

Mercatone Uno-Bianchi

1997

 

GOTTI Ivan

Saeco

1996

 

TONKOV Pavel

Panaria-Vinavil

1995

 

ROMINGER Tony

Mapei-Gb

1994

 

BERZIN Eugeni

Gewiss-Ballan

1993

 

INDURAIN Miguel

Banesto

1992

 

INDURAIN Miguel

Banesto

1991

 

CHIOCCIOLI Franco

Del Tongo M.G.

1990

 

BUGNO Gianni

Chateau d'Ax

1989

 

FIGNON Laurent

System U

1988

 

HAMPSTEN Andrew

Seven Eleven Hoonved

1987

 

ROCHE Stephen

Carrera

1986

 

VISENTINI Roberto

Carrera

1985

 

HINAULT Bernard

La Vie Claire-Look

1984

 

MOSER Francesco

Gis Tuc-Lu

1983

 

SARONNI Giuseppe

Del Tongo-Colnago

1982

 

HINAULT Bernard

Renault-Elf-Gitane

1981

 

BATTAGLIN Giovanni

Inoxpran

1980

 

HINAULT Bernard

Renault-Gitane

1979

 

SARONNI Giuseppe

Scic-Bottecchia

1978

 

DE MUYNCK Johan

Bianchi-Faema

1977

 

POLLENTIER Michel

Fiandria

1976

 

GIMONDI Felice

Bianchi-Campagnolo

1975

 

BERTOGLIO Fausto

Jollyceramica

1974

 

MERCKX Eddy

Molteni

1973

 

MERCKX Eddy

Molteni

1972

 

MERCKX Eddy

Molteni

1971

 

PETTERSON Gösta

Ferretti

1970

 

MERCKX Eddy

Faemino

1969

 

GIMONDI Felice

Salvarani

1968

 

MERCKX Eddy

Faema

1967

 

GIMONDI Felice

Salvarani

1966

 

MOTTA Gianni

Molteni

1965

 

ADORNI Vittorio

Salvarani

1964

 

ANQUETIL Jacques

St. Raphael

1963

 

BALMAMION Franco

Carpano

1962

 

BALMAMION Franco

Carpano

1961

 

PAMBIANCO Arnaldo

Fides

1960

 

ANQUETIL Jacques

Fynsec

1959

 

GAUL Charly

Emi-Guerra

1958

 

BALDINI Ercole

Legnano

1957

 

NENCINI Gastone

Chlorodont

1956

 

GAUL Charly

Guerra

1955

 

MAGNI Fiorenzo

Nivea-Fuchs

1954

 

CLERICI Carlo

Guerra-Svizzera

1953

 

COPPI Fausto

Bianchi

1952

 

COPPI Fausto

Bianchi

1951

 

MAGNI Fiorenzo

Ganna

1950

 

KOBLET Hugo

Guerra-Svizzera

1949

 

COPPI Fausto

Bianchi

1948

 

MAGNI Fiorenzo

Wilier Triestina

1947

 

COPPI Fausto

Bianchi

1946

 

BARTALI Gino

Legnano

1940

 

COPPI Fausto

Legnano

1939

 

VALETTI Giovanni

Frejus

1938

 

VALETTI Giovanni

Frejus

1937

 

BARTALI Gino

Legnano

1936

 

BARTALI Gino

Legnano

1935

 

BERGAMASCHI Vasco

Maino

1934

 

GUERRA Learco

Maino

1933

 

BINDA Alfredo

Legnano

1932

 

PESENTI Antonio

Wolsit

1931

 

CAMUSSO Francesco

Gloria

1930

 

MARCHISIO Luigi

Legnano

1929

 

BINDA Alfredo

Legnano

1928

 

BINDA Alfredo

Wolsit

1927

 

BINDA Alfredo

Legnano

1926

 

BRUNERO Giovanni

Legnano

1925

 

BINDA Alfredo

Legnano

1924

 

ENRICI Giuseppe

---

1923

 

GIRARDENGO Costante

Maino

1922

 

BRUNERO Giovanni

Legnano

1921

 

BRUNERO Giovanni

Legnano

1920

 

BELLONI Gaetano

Bianchi

1919

 

GIRARDENGO Costante

Stucchi

1914

 

CALZOLARI Alfonso

Stucchi

1913

 

ORIANI Carlo

Maino

1912

 

a squadre: ATALA

Atala

1911

 

GALETTI Carlo

Bianchi

1910

 

GALETTI Carlo

Atala

1909

 

GANNA Luigi

Atala

 

 

Ignoranti crescono

«È chiaro ormai da molti anni che alla fine del percorso scolastico troppi ragazzi scrivono male in italiano, leggono poco e faticano a esprimersi oralmente. Da tempo i docenti universitari denunciano le carenze linguistiche dei loro studenti (grammatica, sintassi, lessico), con errori appena tollerabili in ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

«Amare non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione». (Il piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry, aviatore e scrittore, Lione-Francia 1900-1944)

EXPLICIT La fine di ...

Il conte di Montecristo

di Alexandre Dumas

Gli occhi dei due giovani si fissarono sulla linea indicato dal marinaio; e sull’azzurro cupo del Mediterraneo, si scoperse una bianca vela, grande come un’ala di gabbiano. “Partito!” gridò Morrel. “Partito! Addio, amico mio! Addio, padre mio!”.

“Partita!” mormorò Valentina. “Addio, amica mia! Addio, sorella mia!”.

“Chissà se vi rivedremo mia più!” disse Morrel asciungandosi una lacrima. “Amico mio” disse Valentina, “Il conte non ci ha lasciato scritto che l’umana saggezza sta tutta intera in queste due parole: Aspettare e sperare?”.

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