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40 opere di 40 donne

Eco internazionale per Elena Ferrante con la sua proposta di 40 libri scritti da 40 donne. La misteriosa autrice de L’amica geniale, che oltre alla celebre quadrilogia ha pubblicato altri romanzi quali I giorni dell’abbandono, La frantumaglia, L’amore molesto, L’invenzione occasionale, … - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 2 dicembre 1338: la città di Treviso viene annessa alla Repubblica di Venezia.

* 2 dicembre 1942: «Il navigatore italiano è sbarcato nel nuovo mondo»: con questo messaggio in codice il presidente americano Roosevelt annuncia che Enrico Fermi ha dato il via alla prima reazione nucleare a catena auto-sostenuta.

* 2 dicembre 1943: bombardamento del porto di Bari da parte della Luftwaffe tedesca con danneggiamento di cargo e navi da trasporto.

INCIPIT L'inizio di ...

Il taglio del bosco

di Carlo Cassola

(Roma 1917-1987)

Mia madre si affacciò alla finestra: «Chi è?». Riconoscendo la mia voce, ebbe un’esclamazione quasi di spavento. Poi li sentii parlare tra loro: «È lui» dicevano.

Scesero insieme ad aprirmi. Mia madre s’era gettato uno scialle addosso; mio padre aveva infilato i calzoni sulla camicia da notte. Restammo a parlare per le scale.

«Come state?» domandai.

« non c’è male», rispose mia madre «babbo ha avuto una bronchitella; è stato a letto un paio di giorni; ma ora si è rimesso…

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Prima Van Gogh e poi la suggestione dei cieli dipinti. Sono i due temi del progetto Padova. La meraviglia del colore che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e Linea d’ombra hanno messo a punto, sottoscrivendo un rapporto di collaborazione destinato a svilupparsi fino al 2022.
Il primo appuntamento di Padova. La meraviglia del colore, al Centro Altinate San Gaetano, è in corso fino all’11 aprile, con protagonista Vincent van Gogh, grazie alla grande mostra Van Gogh. I colori della vita. Il “sodalizio” tra Goldin e Van Gogh è di quelli ben consolidati ...

Libri, spettacoli, film e soprattutto una serie di esposizioni che hanno − a Treviso, Brescia, Genova, Vicenza − affascinato un pubblico vastissimo. Più di 2 milioni e mezzo di persone. Questa si può tranquillamente definire come una rassegna colma di capolavori. Riunisce infatti un centinaio di opere dell’olandese, tra dipinti e disegni, con prestiti di assoluta eccezione da molti musei europei e americani e in modo particolare dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, vale a dire i due templi del culto di Van Gogh nel mondo.

Dal 30 ottobre 2021 al primo maggio 2022, i riflettori saranno puntati su Storia dei cieli da Canaletto a Monet. L’incanto dell’azzurro e altri colori dai vedutisti agli impressionisti, un’ampia rassegna storica, di carattere tematico, che ben rappresenta uno dei filoni entro i quali si è sviluppata l’attività di Linea d’ombra specialmente nell’ultimo decennio. Ma soprattutto una mostra che, dato il suo argomento, non può che farsi a Padova e per la città di Padova espressamente pensata.

Infatti due giganti, Giotto con il suo cielo stellato nella Cappella degli Scrovegni e Galileo con i suoi studi e con l’utilizzo del cannocchiale, fanno da sfondo, segnandone idealmente l’incipit, a questo magnifico viaggio nella profondità dei cieli. Dipinti, e vissuti, con sensibilità diversissime da molti grandi artisti. La mostra si sofferma sugli ultimi tre secoli, a partire dal racconto documentario del Vedutismo veneziano, ma con l’anticipazione, nel prologo, dettata dal più grande pittore di cieli del XVII secolo, l’olandese Jacob van Ruisdael. E’ il momento in cui il cielo e la natura si consegnano finalmente alla verità del vedere. Poi saranno i capolavori tra gli altri di Canaletto, Bellotto e Guardi accanto a quelli di Turner, Friedrich e Constable. Quindi Corot, l’ingresso in scena della fotografia con Le Gray, i nuovissimi cieli impressionisti e soprattutto quelli del più grande tra tutti, Claude Monet, presente con 15 dipinti. L’epilogo si insinua nel pieno Novecento, come nel prologo con un’unica presenza. Quando il cielo, con Nicolas de Staël, non è più quanto sovrasta ma quello che è dentro ciascuno. Lui il più straziato pittore di cieli della storia pittorica del Novecento.
Saranno molteplici gli eventi collaterali legati alle due grandi esposizioni, che avranno spesso quale sede deputata il bellissimo auditorium sito all’interno del Centro Altinate San Gaetano. Il primo tra questi è già in programma e sarà un ciclo di cinque lezioni, tenute da Marco Goldin, che avrà come titolo Van Gogh dal principio alla fine e affronterà i diversi periodi della vita dell’artista di Zundert: il tempo olandese, gli anni parigini, la permanenza ad Arles, i dodici mesi vissuti a Saint-Rémy e i settanta giorni finali a Auvers-sur-Oise. La vita, le lettere al fratello Théo e agli amici pittori da Gauguin a Bernard, la pittura e il disegno saranno al centro di queste lezioni.

 

* PADOVA. LA MERAVIGLIA DEL COLORE

Centro Altinate San Gaetano

PADOVA

Fino all'1 maggio 2022

Info: tel. 049.8205245 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lotta all’evasione

L’illegalità preoccupa e getta ombre sul presente e anche sul futuro. Suscitano profonde inquietudini le violenze delle cronache quotidiane, le minacce del terrorismo, la corruzione spesso intrecciata alla politica, i furti nelle abitazioni, le cronache di piccola e grande criminalità. E suscitano preoccupazioni ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

«Il popolo italiano ama i suoi Santi e i suoi eroi in un modo molto particolare. Ai suoi occhi un Santo e un eroe sono la stessa cosa. Non vi è per lui nessuna differenza fra San Francesco d'Assisi e Garibaldi. […]. Ama San Rocco perché non temeva di toccare con le sue mani bianche gli orrendi bubboni neri degli appestati, e ama Garibaldi perché era bello, biondo, vestiva una camicia rossa e sui campi di battaglia guidava a cavallo, un cavallo tutto bianco, le sue schiere di giovani biondi, belli, buoni, vestiti di camicie rosse». (Curzio Malaparte, scrittore, Prato 1898-1957)

EXPLICIT La fine di ...

Povera gente

di Fëdor Dostoevskij

(Russia 1821-1881)

Vedete, come è possibile che cos’, all’improvviso, sia proprio l’ultima lettera! Ma io, io vi scriverò, ed anche voi mi scriverete… E poi il mio stile adesso si sta formando… Ah, mia carissima, altro che stile! Vedete, ecco, ora non so nemmeno più quello che scrivo, non lo so affatto, non so nulla e non rileggo nulla, e non aggiusto lo stile, ma scrivo solamente per scrivere, solamente per scrivervi un po’ di più… Piccola mia, mia cara, mia carissima!

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Test 7 Storia del '900

 

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