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Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 23 giugno 1607: apparizione della Madonna ad Ardesio (Bergamo)

* 23 giugno 1939: accordo tra Italia e Germania che consente ai cittadini dell’Alto Adige di lingua tedesca di rinunciare alla cittadinanza italiana e di trasferirsi nel terzo Reich

INCIPIT L'inizio di ...

Piccolo mondo antico

di Antonio Fogazzaro

(Vicenza 1842-1911)

Non rispondeva che l'eguale, assiduo tuonar delle onde sulla riva, il cozzar delle barche fra loro. Non c'era, si sarebbe detto, un cane vivo in tutto Casarico. Solo una vecchia voce flebile, una voce velata da ventriloquo, gemeva dalle tenebre del portico:

«Andiamo a piedi! Andiamo a piedi!»

Finalmente il Pin comparve dalla parte di San Mamette.

«Oh là!», gli fece Pasotti alzando le braccia. Quegli si mise a correre…

La musica del mare

Estate: voglia di mare, di relax, di sogni. Nasce dall’acqua la vita e il mare è stato cantato da tutti, da sempre. Il mistero degli abissi, la vita che nasce e si differenzia, l’incanto di uno sguardo senza confini, l’orizzonte che unisce acque e cielo, la calma, l’irrequietezza, la tempesta: il mare è tutto … - LEGGI TUTTO

Cara italia, ...

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Uno dei primi a proporre la creazione degli "Stati Uniti d'Europa" fu Winston Churchill, ex ufficiale dell'esercito, reporter di guerra e primo ministro britannico (1940-45 e 1951-55). Dopo la seconda guerra mondiale, era convinto che solo un'Europa unita potesse garantire la pace. Il suo obiettivo era quello di eliminare una volta per tutte i mali europei del nazionalismo e della guerra. Aveva formulato le sue conclusioni tratte dalle lezioni della storia nel suo famoso Discorso alla gioventù accademica tenuto all'Università di Zurigo nel 1946: «Esiste un rimedio che in pochi anni renderebbe tutta l'Europa ...

libera e felice. Si tratta di ricreare la famiglia europea, o quanto più possibile, e di dotarla di una struttura in base alla quale può dimorare in pace, in sicurezza e in libertà. Dobbiamo costruire una sorta di Stati Uniti d'Europa». Così la forza trainante della coalizione anti-Hitler divenne un attivista attivo per la causa europea. Winston Churchill si fece anche un nome come pittore e scrittore: nel 1953 gli fu conferito il Premio Nobel per la letteratura.

Con il suo appello a formare gli Stati Uniti d’Europa, Churchill fu uno dei primi a intravedere nell’integrazione europea un antidoto al verificarsi di atrocità analoghe a quelle delle due guerre mondiali, promuovendo l’istituzione di un Consiglio d’Europa come un primo passo in tal senso. Nel 1948, si riunirono all’Aja 800 delegati provenienti da tutti gli Stati europei, con Churchill in veste di presidente onorario, per un grande Congresso dell’Europa. L’evento portò alla creazione del Consiglio d’Europa il 5 maggio 1949, alla cui prima riunione partecipò lo stesso Churchill. Il suo appello ad agire può essere visto come una spinta per un’ulteriore integrazione quale successivamente concordata alla Conferenza di Messina del 1955, che portò due anni più tardi al Trattato di Roma. Fu ancora Churchill a suggerire l’idea di un “esercito europeo” concepito per proteggere il continente e per fornire un po’ di muscoli alla diplomazia europea. Nel 1959 venne istituita anche la Corte europea dei diritti dell’uomo - dieci anni dopo che Churchill avanzò per la prima volta l’idea. Figura che ispirò i popoli d’Europa ad unirsi per la lotta alleata contro nazismo e fascismo, Winston Churchill divenne una forza propulsiva dell’integrazione europea e un attivo combattente per la sua causa.

"Italia Italy" post

«Non sarò mai abbastanza cinico / da smettere di credere / che il mondo possa essere / migliore di com'è.
Ma non sarò neanche tanto stupido / da credere che il mondo / possa crescere / se non parto da me».
(Brunori Sas, cantautore, Cosenza 1977-*)

EXPLICIT La fine di ...

Il tempo ritrovato

di Marcel Proust

(Francia 1871-1922)

Mi sgomentava il pensiero che i miei trampoli fossero già così alti sotto i miei passi, non mi pareva che avrei avuto la forza di tenere ancora a lungo unito a me, quel passato che già scendeva così lontano. Pertanto, se quella forza mi fosse stata lasciata abbastanza a lungo da poter compiere la mia opera, non avrei mancato anzitutto di descrivervi gli uomini, quand’anche ciò avesse dovuto farli somigliare a esseri mostruosi, come occupanti un posto tanto considerevole, accanto a quello, così angusto, riservato loro nello spazio, un posto, al contrario, prolungato a dismisura, poiché essi toccano simultaneamente, come giganti immersi negli anni, epoche da loro vissute così distanti l’una dall’altra, tra le quali tanti giorni sono venuti a interporsi – nel Tempo.

Ciak con tante storie

Sfumature della Repubblica Ceca dal grigio al rosa, tra storie del passato e storie d’amore. C’è una Repubblica Ceca immortale, catturata da pellicole cinematografiche intramontabili e sempre più spesso dai ciak più recenti. A volte al naturale, spesso rimaneggiati per essere spacciati per altri luoghi ... - LEGGI TUTTO

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Test 6 Storia del '900

 

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