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Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 24 maggio 1915: l'Italia entra nella Prima guerra mondiale a fianco della Francia e della Gran Bretagna.

* 24 maggio 1928: Umberto Nobile con il dirigibile Italia raggiunge per la seconda volta il Polo Nord.

* 24 maggio 1941: durante la Seconda guerra mondiale al largo di Siracusa gli inglesi affondano la nave italiana Conte Rosso provocando 2300 morti.

INCIPIT L'inizio di ...

La Cripta dei Cappuccini

di Joseph Roth

(Ucraina 1894-1939)

Il nostro nome è Trotta. La nostra casata è originaria di Sipolje, in Slovenia. Casata, dico; perché noi non siamo una famiglia. Sipolje non esiste più, da tempo ormai. Oggi, insieme con parecchi comuni limitrofi, forma un centro più grosso. Si sa, è la volontà dei tempi. Gli uomini non sanno stare soli. Si uniscono in assurdi aggruppamenti, e soli non sanno stare neanche i villaggi. Nascono così entità assurde…

Lieve come il vento

Era fragile come un filo d’erba delle sue montagne e candido come un bambino. Tutto il contrario del nome che gli era stato imposto al battesimo e che nell’originale nordico lo indicava come “potente in battaglia”. Riziero toccava sì e no il metro e venti di altezza. Girava per la città come una nuvola bianca e … - LEGGI TUTTO

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Grandi passioni e spettacolari coreografie all’Arena di Verona con la stagione lirica di «Opera Festival 2021», che propone un ricco cartellone e originali innovazioni tecniche in questa stagione accompagnata dalle inquietudini della pandemia, ma anche con la forte convinzione che la cultura e particolarmente la grande lirica vanno ben oltre le vicende pur drammatiche della quotidianità. Intanto abbiamo assistito alla rappresentazione di Cavalleria rusticana di Piero Mascagni, un capolavoro del realismo riproposto da artisti di fama internazionale. In scena l’eterna storia di amore e gelosia, tra sacro e folclore, con passioni struggenti ...

e un omaggio al cinema di Fellini. Nel breve melodramma di Mascagni, atto unico, bravissima Maria José Siri nel ruolo di Santuzza, come anche Clarissa Leonardi (Lola) e Agostina Smimmero (Lucia) e i protagonisti maschili Murat Karahan (Turiddu) e Sebastian Catana (Alfio). E’ una Pasqua particolare, quella della Cavalleria rusticana: l’atmosfera festosa tra religiosità e suono delle campane s’intreccia con le passioni crescenti e la drammaticità che sfocia in tragedia. Siamo in un piccolo paese della Sicilia, venato da tradizioni e folclore, in un tempo lontano che racconta la vita, anche quella di oggi, quella di sempre, e perciò con storie che ripropongono la realtà e sfociano nel mito.

Nella stessa serata, con la Cavalleria rusticana il programma dell’Arena propone anche i Pagliacci di Leoncavallo, due atti che presentano squarci di vita reale, con passioni e sofferenze autentiche, sotto la maschera della rappresentazione teatrale. In un paesino della Calabria arriva un carrozzone di commedianti, ma la cronaca del loro arrivo annuncia drammaticamente gelosia, amore e tradimento, che la finzione delle maschere proporrà in scena con leggerezza. Fra spettacolo e vicende vissute, il protagonista Canio (Fabio Sartori, nella commedia nei panni di Pagliaccio) sostiene che teatro e vita non sono la stessa cosa, ma sarà proprio la rappresentazione a dimostrare che attore e personaggio sono proprio la stessa cosa. E la tragedia nella vita, annunciata, si consuma con la fine della commedia nella rappresentazione. Con Fabio Sartori sul palco dell’Arena per i Pagliacci ci sono Maria José Siri (Nedda/Colombima), Riccardo Rados (Peppe/Arlecchino), Mario Cassi (Silvio), Sebastian Catana (Tonio/Taddeo lo scemo), Max René Casotti e Dario Giorgelè (due contadini).

In questa stagione Cavalleria rusticana e Pagliacci andranno nuovamente in scena il 31 luglio alle 21 e il 14 agosto alle 20.45. Altri grandi classici saranno proposti nella seconda parte dell’Arena Opera Festival 2021: Nabucco di Verdi il 6, 13, 20 e 26 agosto e il primo settembre; La Traviata, sempre di Verdi, il 7 e 19 agosto e il 2 settembre; Turandot di Giacomo Puccini il 29 luglio, l’1, il 5 e il 28 agosto e il 3 settembre; Aida di Verdi il 4, l’8, il 12, il 21 e il 27 agosto e il 4 settembre. La stagione lirica veronese terminerà quindi con la stessa opera di Verdi che l’ha aperta, il simbolo stesso dell’Arena, che con le note immortali delle musiche del maestro di Busseto e la struggente storia raccontata nel libretto di Antonio Ghislanzoni suscita emozioni e suggestioni senza tempo, nuove a ogni nuova rappresentazione. L’amore, conflittuale e struggente, di Aida e Radamès s’intreccia con storie di potere e ambizioni, rivalità e gelosie, vendetta spietata e generosità estrema. Anche in questa malinconica stagione della pandemia Verona e l’Arena continuano a raccontare la vita tra musiche senza tempo e coinvolgenti scenografie. La realtà obbliga gli spettatori a utilizzare sempre mascherine FFP2, mentre gli allestimenti scenografici, grandiosi e immateriali, sono stati studiati per essere compatibili con le norme sul distanziamento sociale. (Felice d’Adamo)

"Italia Italy" post

«Il mondo non sarà distrutto dai malvagi, ma da coloro che restano a guardarli senza fare niente». (Albert Einstein, fisico, Ulma-Germania 1879-1955)

EXPLICIT La fine di ...

Abbi cura di me

di Simone Cristicchi

(Roma 1977-*)

… È bello essere al modo, pensa Simone mentre accarezza senza toccarla la sua immagine e quella di Stefano, tenendo uniti, nel filo delle sue mani, finito e infinito.

È un momento da fermare, e in cui fermarsi. È un respiro di assoluto.

Non siamo soli. Mai lo saremo.

Esiste una casa, un senso, una scintilla, un amore. Esiste per tutti. Esiste per sempre.

Adesso apri lentamente gli occhi / E stammi vicino / Perché mi trema la voce / Come se fossi un bambino. / Ma oltre l’ultimo giorno / In cui potrò respirare / Tu stringimi forte / E non lasciarmi andare / Abbi cura di me.

«Calabria ribelle»

Un luogo comune vuole che in Calabria la Storia sia sempre di passaggio. Per smentire questo luogo comune è nata l’idea dell’antologia storica Calabria guerriera e ribelle, di Giampiero Mele con contributi di Felice Vinci, Gianfranco Confessore e Oreste Parise.Annibale, Spartaco erano andati in ... - LEGGI TUTTO

Galleria degli Artisti

Test 3 Storia del '900

 

1 euro per 'Italia Italy'

 

 

 




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