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Generazione Erasmus

L’Europa è nata dai pellegrinaggi medioevali, secondo il poeta tedesco Goethe, ma oggi vive e si sviluppa grazie a scelte lungimiranti che riassumono i valori di una lunghissima tradizione. I giovani della Generazione Erasmus, che viaggiano e studiano in paesi diversi, sono un valore per l'Europa, come le … - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 22 gennaio 1506: arriva a Roma il primo contingente di Guardie Svizzere che si occuperanno della sicurezza del papa.

* 22 gennaio 1944: inizio dell'Operazione Shingle durante la Seconda guerra mondiale per lo sbarco ad Anzio.

INCIPIT L'inizio di ...

L’uomo che allevava i gatti

di Mo' Yan

(Cina 1955-*)

Un fascio di luce dorata lo inondò, mentre si toglieva il fucile dalla spalla con la mano destra priva di indice. Il sole al tramonto scendeva velocissimo, descrivendo un arco perfetto, e nei campi riecheggiava frammentario un suono simile al riflusso della marea, accompagnato da un respiro triste, a tratti intenso, a tratti debole. Facendo grande attenzione appoggiò il fucile sul terreno coperto di chiazze di muschio della dimensione di monete di rame. Nel deporre l’arma, osservò la terra umida e un immensa tristezza gli serrò il sudore...

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Solo l’amore può sciogliere ogni enigma e svelare ogni mistero. Il tema, coinvolgente e suggestivo, torna con la rappresentazione di Turandot di Giacomo Puccini all’Arena di Verona. L’intramontabile opera, fra intrighi e tragedie, anima le serate veronesi con altri cinque capolavori in una stagione teatrale destinata a essere memorabile dopo la lunga pausa per la pandemia. Abbiamo avuto l’opportunità di assistere alle atmosfere orientali e all’eterno tema dell’amore nei risvolti particolari che Turandot sviluppa con memorabili melodie. In scena Anna Pirozzi in una brillante e originale interpretazione della protagonista e con lei hanno animato la serata Carlo Bosi nei panni dell’imperatore ...

Altoum, Giorgio Giuseppini (Timur), Murat Karahan (Calaf), Ruth Iniesta (Liù), Biagio Pizzuti (Ping), Marcello Nardis (Pong), Riccardo Rados (Pang e principe di Persia), Viktor Shevchenko (mandarino). Un cast eccellente che accompagna la vicenda di Turandot dalla durezza e intransigenza iniziale al canto finale del trionfo dell’amore. Per l’opera di Puccini è prevista una sola altra rappresentazione in questa stagione, venerdì 3 settembre.

Ormai volge al termine la 98esima edizione dell’Arena Opera Festival, che si concluderà il 4 settembre con la rappresentazione di Aida di Giuseppe Verdi. L’opera simbolo delle estati liriche quest’anno ha aperto la rassegna all’anfiteatro veronese con la direzione del maestro Riccardo Muti, tornato dopo 41 anni all’Arena, che sta celebrando la ricorrenza dei 150 anni dalla prima rappresentazione al Teatro nazionale del Cairo, in occasione dell’apertura del Canale di Suez. Con Aida e Turandot la Fondazione Arena di Verona questa estate ha proposto anche Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, Nabucco e La Traviata di Verdi. Non sono mancate le ormai tradizionali serate-evento, con la grande danza e l’ormai immancabile Roberto Bolle and friends, il debutto sul palcoscenico veronese del grande tenore tedesco Kaufmann al Jonas Kaufmann Gala Event, il ritorno di Placido Domingo con il Gala Domingo Opera Night, il Requiem di Verdi e il concerto sinfonico Gala IX Sinfonia di Beethoven.

In questo scorcio finale del Festival lirico 2021 il cartellone propone Nabucco mercoledì 1 settembre, La Traviata giovedì 2, Turandot venerdì 3, Aida sabato 4 settembre. Ultime occasioni per vivere indimenticabili serate di musica, canto e memorie in un luogo ricco di storia e ora anche di magiche emozioni.

 

Accesso agli spettacoli solo con green-pass e congruo anticipo

 

Con la promozione della cultura la Fondazione Arena di Verona ha a cuore la salute degli spettatori e rispetta rigorosamente le norme di tutela contro la pandemia. Dal 6 agosto l’accesso agli spettacoli è consentito esclusivamente agli spettatori muniti di green pass o di altro certificato previsto dalla legge. Il green-pass, EU Digital Covid Certificate, è una certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code per verificarne autenticità e validità. Sono esenti dall’obbligo del green-pass i minori di 12 anni e coloro che abbiano una idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Fondazione Arena di Verona ha organizzato il servizio di verifica dei green-pass individuali agli ingressi dell’arena al fine di agevolare quanto più possibile gli accessi ed evitare assembramenti. Per consentire di svolgere i servizi di verifica in tempo utile per l’inizio dello spettacolo, il pubblico deve presentarsi agli ingressi dell’Arena corrispondenti al biglietto con un congruo anticipo (almeno 90 minuti prima dell’inizio dello spettacolo). I cancelli aprono alle ore 18.30. Coloro che si presentano in ritardo oppure privi del green-pass non sono ammessi all’interno dell’Arena e non hanno diritto al rimborso del titolo di ingresso.
Il green-pass ottenuto in un altro paese dell'Unione Europea è valido anche in Italia. All'ingresso in Arena basta presentare il green-pass con relativo codice QR e un documento di identità. Per chi proviene da un paese extra UE il certificato di vaccinazione è valido solo se redatto in italiano o inglese o francese o spagnolo. Se rilasciato in una lingua diversa è necessario che venga accompagnato da una traduzione giurata. I vaccini ad oggi accettati in Italia e autorizzati da EMA, sono: Comirnaty (Pfizer-BioNtech), Spikevax (Moderna), Vaxzevria (AstraZeneca) e Janssen (Johnson & Johnson).

È obbligatorio l’utilizzo di una mascherina FFP2, da indossare tutto il tempo: dalla coda fuori dal teatro, durante lo spettacolo e gli intervalli, fino all’uscita.

Tra vigile e vigilia

Nel viaggio tra le parole italiane alla ricerca del senso perduto oggi ho scelto di partire da una pagina del vocabolario di latino, in cui si trovano le parole legate al verbo vìgeo/vigère. Si tratta di un verbo intransitivo, cioè tale che, per completare il suo significato, non richiede nessun elemento lessicale aggiuntivo ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

«Gli Stati che aderiscono al presente Trattato riaffermano la loro fede negli scopi e nei principi dello Statuto delle Nazioni Unite e il loro desiderio di vivere in pace con tutti i popoli e con tutti i governi. Si dicono determinati a salvaguardare la libertà dei loro popoli, il loro comune retaggio e la loro civiltà, fondati sui principi della democrazia, sulle libertà individuali e sulla preminenza del diritto». (Preambolo al Trattato della NATO, firmato a Washington il 4 aprile 1949)

EXPLICIT La fine di ...

Dei delitti e delle pene

di Cesare Beccaria

(Milano 1738-1794)

… Da quanto si è veduto finora può cavarsi un teorema generale molto utile, ma poco conforme all'uso, legislatore il più ordinario delle nazioni, cioè: perché ogni pena non sia una violenza di uno o di molti contro un privato cittadino, dev'essere essenzialmente pubblica, pronta, necessaria, la minima delle possibili nelle date circostanze, proporzionata a' delitti, dettata dalle leggi.

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Test 2 Letteratura ‘900

 

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