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Nuovo ‘Grand Tour’?

Per secoli il viaggio in Italia è stato nei sogni di molti, ovunque in Europa. La formazione culturale non poteva non concludersi che con il Grand Tour, un vero pellegrinaggio da ogni angolo dell’Europa alla scoperta del nostro straordinario patrimonio culturale e di una civiltà millenaria. Attuato già durante il ... - LEGGI TUTTO

INCIPIT L'inizio di ...

L’esclusa

di Luigi Pirandello

(Agrigento 1867-1936)

Antonio Pentàgora s’era già seduto a tavola tranquillamente per cenare come se non fosse accaduto nulla. Illuminato dalla lampada che pendeva dal soffitto basso, col suo volto tarmato che pareva quasi una maschera sotto il bianco roseo della cotenna rasa, ridondante sulla nuca…

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 12 aprile 1633: Galileo Galilei è accusato di eresia

* 12 aprile 1944: il re Vittorio Emanuele III annuncia l’abdicazione a favore del figlio Umberto II

Cara italia, ...

Pagina dopo pagina

Volti del Made in Italy

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 GEORGE GORDON BYRON

poeta inglese (1788-1824) 

Bella, selvaggia e affascinante era considerata l’Italia dai poeti inglesi della seconda generazione romantica (Byron, Shelley, Keats). Una terra sprigionante pathos in ogni angolo, nel solco dell’immaginario collettivo anglosassone che considera il Bel Paese luogo di forti passioni, emozioni pure, sensazioni coinvolgenti, terra di corruzione e di libertinismo, violenze assurde e oscuri intrighi. Byron, Shelley, Keats soggiornarono a lungo in Italia e in Italia morirono.

 

HO RAGGIUNTO LE ALPI

Ho raggiunto le Alpi: l’anima dentro ...

 

di me ardeva,
Italia, mia Italia, al tuo nome.

E quando fuori dai monti il mio cuore è uscito
e ho visto la terra per la quale la mia vita aveva bramato,
ho riso come chi ha vinto un grande premio:
ed ho ammirato le meraviglie della tua fama...

ho osservato il giorno, finché ferite di fiamme
il turchese cielo splendente d’oro fecero.
I pini ondeggiavano come onde sui capelli di una donna,
e negli orti ogni serpeggiante spruzzo
si rompeva in fiocchi di schiuma fiorita:
ma quando seppi che lontano a Roma
nei vincoli del male un secondo Pietro stava,
piansi nel vedere una così meravigliosa terra.

(da Pellegrinaggio del Giovane Harold, traduzione di Corinzia Monforte)

 

  

PERCY BYSSHE SHELLEY

poeta inglese (1792-1822) 

Strettissimo il legame di Shelley con l’Italia, che ha ispirato anche le riflessioni estetiche e politiche del poeta inglese. L’esperienza italiana, con il fascino del paesaggio, dell’arte, della storia e della cultura,  influenzò la produzione poetica più matura di Shelley.  

 

ALL’ITALIA

Come l’alba con la notte,

come il vento del nord con le nuvole,

come la violenta fuga del terremoto

interrompe le solitudini montane,

eterna Italia,

siano per te quelle
speranze e quei timori.

(traduzione di Lilla Maria Crisafulli)

 

 

MIHALY BABITS

poeta ungherese (1883-1941)

Fra gli scrittori ungheresi del Novecento si diffuse una vera e propria “italiamania”, un “sentimento d’amore” per l’Italia che portò il poeta Mihály Babits ad asserire di avere due patrie, l’Ungheria e, appunto,  l’Italia. Jenö Péterfy, Dazsö Kosztolàni, Kàrol Torma, Artùr Elek erano profondamente innamorati dell’Italia e, appena avevano momenti liberi, scappavano a Venezia, a Firenze, soprattutto a Roma. Un pellegrinaggio intellettuale e sentimentale per vivere nel Paese dei loro sogni, tra le bellezze della natura e dell’arte, tra i ricordi del passato.

 

ITALIA 

Italia! M’avvincono le tue città dove nei vicoli

Brulica una ricca gioia paesana.

Come le vene azzurre fervono quei vicoli:

pur se abbandonati sono nobili e regali.

 

M’attraggono i tuoi archi e i tuoi palazzi

del passato splendore: portici, colonne,

le piazze luminose che ci danno

le vertigini: e le scure

tortuose scale delle torri.

 

Ma non più azzurro è il tuo cielo né sono

le tue colline e del mio cielo

oltre Danubio, delle mie

lontananti regioni iridescenti.

 

Né un cuore italiano può aver tormento

Di tanti ricordi nelle piazze vetuste,

sotto l’antico suo cielo, di me quando erro

per la tua terra, patria mia triste.

(a cura di Felice d’Adamo)

Bimba fra le stelle

Il nome di una bambina italiana di dieci anni fra le stelle, con un satellite del sistema Galileo. Antonianna Semeraro è di Martina Franca (Taranto) ed è stata la vincitrice del concorso ''Un disegno spaziale'' indetto dalla Commissione europea e destinato agli alunni nati quando ha preso il via il ... - LEGGI TUTTO

EXPLICIT La fine di ...

La lettera scarlatta

di Nathaniel Hawthorne

(Stati Uniti 1804-1864)

Ma le due tombe furono coperte con una sola pietra sepolcrale; e poiché intorno sorgevano monumenti maestosi tutti blasonati, anche su quella nuda pietra – visibile ancora oggi in quel cimitero – fu scolpito qualche cosa che somigliava a un blasone gentilizio. Cupa divisa, nella quale splendeva di luce perenne, ma tetro più dell’ombra da cui si staccava, un punto solo: una lettera A, scarlatta, in campo nero.

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«Se sei triste fai una passeggiata. Se non funziona fanne un'altra». (Ippocrate, il padre della medicina, Kos-Grecia 460-377 a.C.)

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