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Petrarca, ‘Italia mia’

Francesco Petrarca dedica all’Italia il componimento CXXVIII del Canzoniere, Italia mia, benché 'l parlar sia indarno. La canzone viene composta probabilmente tra la fine del 1344 e il 1345, mentre il poeta si trova a Parma e si svolge una guerra per la conquista della città tra Gonzaga e Visconti da una parte   - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 18 settembre 1860: Battaglia di Castelfidardo, l’esercito sabaudo sconfigge le truppe pontificie

* 18 settembre 1938: a Trieste Benito Mussolini presenta per la prima volta le Leggi Razziali

INCIPIT L'inizio di ...

La sonata a Kreutzer

di Lev Tolstoj

Era l’inizio della primavera. Il viaggio durava già da più di un giorno. Nella nostra carrozza salivano e scendevano i passeggeri delle tratte più brevi, ma c’erano altre tre persone, oltre a me, in viaggio sin dalla stazione di partenza: una donna brutta e non giovane, fumatrice, con il volto segnato, un paltò quasi da uomo e un cappellino; un suo conoscente, un tipo loquace sulla quarantina, con bagagli e accessori nuovi e impeccabili; e un signore di bassa statura che rimaneva sulle sue e si muoveva a scatti, ancora piuttosto giovane, ma con capelli ricci precocemente ingrigiti e un singolare scintillio negli occhi che si muovevano con grande rapidità da un oggetto all’altro…

Cara italia, ...

Volti del Made in Italy

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Il mondo guarda all'Italia soprattutto per la cultura e il turismo, oltre che per le geniali realizzazioni del made in Italy. La ricca storia culturale dell’Italia ha portato anche ad avere il primato mondiale dei siti riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Il lungo elenco dell’agenzia dell’Onu si apre con l’Arte Rupestre della Valle Camonica, che ha ottenuto il riconoscimento nel 1979, e ora termina con lvrea, città industriale del XX secolo, entrata nella lista dell’Unesco nel 2018.

Risale al 16 novembre del 1972 l’adozione della Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità (World Heritage List), adottata dalla Conferenza ...

generale dell’Unesco. Sono stati definiti precisi criteri di selezione ed è stato costituito un Comitato per il Patrimonio dell'Umanità che si occupa esclusivamente dell’eredità più preziosa lasciataci dalle generazioni che ci hanno preceduto e che abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri figli.

Sono dieci i criteri di selezione per l’inserimento nella lista del Patrimonio dell’Umanità: rappresentare un capolavoro del genio creativo umano; testimoniare un cambiamento considerevole culturale in un dato periodo sia in campo archeologico sia architettonico sia della tecnologia, artistico o paesaggistico; apportare una testimonianza unica o eccezionale su una tradizione culturale o della civiltà; offrire un esempio eminente di un tipo di costruzione architettonica o del paesaggio o tecnologico illustrante uno dei periodi della storia umana; essere un esempio eminente dell'interazione umana con l'ambiente; essere direttamente associato a avvenimenti legati a idee, credenze o opere artistiche e letterarie aventi un significato universale eccezionale (possibilmente in associazione ad altri punti); rappresentare dei fenomeni naturali o atmosfere di una bellezza naturale e di una importanza estetica eccezionale; essere uno degli esempi rappresentativi di grandi epoche storiche a testimonianza della vita o dei processi geologici; essere uno degli esempi eminenti dei processi ecologici e biologici in corso nell'evoluzione dell'ecosistema; contenere gli habitat naturali più rappresentativi e più importanti per la conservazione delle biodiversità, compresi gli spazi minacciati aventi un particolare valore universale eccezionale dal punto di vista della scienza e della conservazione.

L’Italia è al primo posto per i siti mondiali riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità con 54 riconoscimenti. Complessivamente sono 168 i Paesi che hanno siti riconosciuti patrimonio universale dall’Unesco e l’Italia ha un invidiato primato. (Felice d'Adamo)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Siti italiani del Patrimonio mondiale riconosciuti dall’Unesco

 

1979 - Arte Rupestre della Val Camonica, Lombardia

1980 - Centro storico di Roma, proprietà Santa Sede e San Paolo fuori le Mura, Lazio

1980 – Chiesa e convento di Santa Maria delle Grazie e ‘Cenacolo’ di Leonardo a Milano, Lombardia

1982 - Centro storico di Firenze, Toscana

1987 - Venezia e la sua Laguna, Veneto

1987 - Pisa, Piazza del Duomo, Toscana

1990 - Centro Storico di San Gimignano, Toscana

1993 - I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera, Basilicata

1994 – Città di Vicenza e ville del Palladio, Veneto

1995 - Centro storico di Siena, Toscana

1995 - Centro Storico di Napoli, Campania

1995 - Insediamento industriale di Crespi d'Adda, Lombardia

1995 – Ferrara, città del Rinascimento, e il Delta del Po, Emilia Romagna

1996 - Castel del Monte, Puglia

1996 - Trulli di Alberobello, Puglia

1996 - Monumenti paleocristiani di Ravenna, Emilia Romagna

1996 - Centro storico di Pienza, Toscana

1997 - Reggia di Caserta con il parco, l’Acquedotto di Vanvitelli e Complesso di San Leucio, Campania

1997 - Residenze Sabaude, Piemonte

1997 - Orto botanico di Padova, Veneto

1997 - Portovenere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto), Liguria

1997 - Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande, Emilia Romagna

1997 - Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, Campania

1997 - Costiera Amalfitana, Campania

1997 - Area Archeologica di Agrigento, Sicilia

1997 - La Villa romana del Casale di Piazza Armerina, Sicilia

1997 - Villaggio Nuragico di Barumini, Sardegna

1998 - Parco Nazionale del Cilento con Paestum, Velia e Certosa di Padula, Campania

1998 - Centro storico di Urbino, Marche

1998 - Zona archeologica e Basilica patriarcale di Aquileia, Friuli Venezia Giulia

1999 - Villa Adriana a Tivoli, Lazio

2000 - Isole Eolie, Sicilia

2000 - La Basilica di San Francesco e altri siti francescani di Assisi, Umbria

2000 - Città di Verona, Veneto

2001 - Villa d'Este a Tivoli, Lazio

2002 - Città barocche della Val di Noto, Sicilia

2003 - Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia

2003 - Monte San Giorgio, patrimonio condiviso da Lombardia e Svizzera

2004 - Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, Lazio

2004 - Val d’Orcia, Toscana

2005 - Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica, Sicilia

2006 - Genova, le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli, Liguria

2008 - Mantova e Sabbioneta, Lombardia

2008 - Ferrovia Retica Albula-Bernina, patrimonio condiviso da Lombardia e Svizzera

2009 - Dolomiti, Trentino, Friuli e Veneto

2010 - Monte San Giorgio, patrimonio condiviso da Lombardia e Svizzera

2011 - I Longobardi in Italia. I luoghi del potere, diverse regioni

2011 - Palafitte preistoriche sulle Alpi, patrimonio condiviso con Svizzera, Austria, Francia, Germania e Slovenia

2013 - Monte Etna, Sicilia

2013 - Ville e Giardini Medicei, Toscana

2014 - I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

2015 - Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale, Sicilia

2017 - Faggete vetuste di diverse regioni italiane, patrimonio condiviso con Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Germania, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Ucraina

2017 - Opere di difesa veneziane tra il XVI e il XVII secolo a Bergamo, Peschiera e Palmanova, patrimonio condiviso con Croazia e Montenegro

2018 - Ivrea, città industriale del XX secolo, Piemonte

2019 - Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Veneto

 

Amore e violenza

Sulle quiete e dolci acque del Lago d’Iseo di tanto in tanto, tra primavera ed estate, si scatena la sarneghera. Una violenta tempesta di vento che scuote il Sebino e i paesi che lo circondano provocando danni ingenti e suscitando paure, tradotte nei secoli in leggenda. L’evento, dai toni cupi ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

«Sentirsi comunità significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri. Significa “pensarsi” dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese. Vuol dire anche essere rispettosi gli uni degli altri. Vuol dire essere consapevoli degli elementi che ci uniscono e nel battersi, come è giusto, per le proprie idee rifiutare l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore». (Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana, Palermo 1941-*)

EXPLICIT La fine di ...

Il piacere

di Gabriele D’Annunzio

Andrea fuggì, quasi folle. Prese la via del Quirinale, discese per la Quattro Fontane, rasentò i cancelli del palazzo Barberini che mandava dalle vetrate baleni; giunse al palazzo Zuccari.

I facchini scaricavano i mobili da un carretto, vociando. Alcuni di costoro portavano già l’armario su per la scala, faticosamente.

Egli entrò. Come l’armario occupava tutta la larghezza, egli non poté passare oltre. Seguì, piano piano, di gradino in gradino, fin dentro la casa.

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Test 1 Letteratura 900

 

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