Company Logo

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 28 luglio 1480: il sultano Maometto II con la flotta navale turca sferra un grande attacco all'Italia con la Battaglia di Otranto (Lecce).

* 28 luglio 1914: inizio della Prima Guerra Mondiale.

* 28 luglio 1944: Follo: rappresaglia nazifascista con distruzione del vecchio centro storico di Follo Castello (La Spezia), paese ritenuto covo di partigiani.

INCIPIT L'inizio di ...

Il dottor Živago

di Boris Pasternàk

(Russia 1890-1960)

Andavano e sempre camminando cantavano eterna memoria, e a ogni pausa era come se lo scalèpiccio, i cavalli, le folate di vento seguitassero quel canto.

I passanti facevano largo al corteo, contavano le corone, si segnavano. I curiosi, mescolandosi alla fila, chiedevano: “Chi è il morto?” La risposta era: Živago.” “Ah! Allora si capisce.” “Ma non lui. La moglie.” “E’ lo stesso. Dio l’abbia in gloria. Gran bel funerale.”

Scoccarono gli ultimi minuti, scanditi, irrevocabili …

Una vetrina fra i mari

Una splendida vetrina del made in Italy fra i mari è certamente Fincantieri. Un colosso a elevatissima professionalità e di grande prestigio ovunque nel mondo che, con le sue soluzioni d'avanguardia e l'eleganza tutta italiana, ai successi del passato aggiunge brillanti prospettive. Si è chiusa la  … - LEGGI TUTTO

Cara italia, ...

Grandi eventi

Pagina dopo pagina

Volti del Made in Italy

Brevi annunci gratuiti

Support «Italia Italy»

 

 

 

Estate: voglia di mare, di relax, di sogni. Nasce dall’acqua la vita e il mare è stato cantato da tutti, da sempre. Il mistero degli abissi, la vita che nasce e si differenzia, l’incanto di uno sguardo senza confini, l’orizzonte che unisce acque e cielo, la calma, l’irrequietezza, la tempesta: il mare è tutto questo, e molto di più. Dolce e cullante o selvaggio e travolgente, bacio e incubo, il mare è come la vita, come l’amore, come i sogni: è forse la metafora più limpida dell’esistenza.

Il mare è avventura e conquista, sfida alle leggi eterne dei limiti, ansia di infinito. Poeti, narratori, artisti lo hanno raccontato, colto in attimi sempre ...

diversi e sempre struggenti, proposto in infinite storie di pescatori, avventurieri, conquistatori, migranti, disperati della solitudine e della miseria. Mare anche cimitero di sogni e di ricerca di una vita diversa, luogo di fatiche, tragedie e amori, “ricco di lacrime e di sperma”, come cantavano gli antichi greci.

Oggi il mare è associato alle vacanze, alla spiagge affollate, alle avventure estive effimere come i riflessi della luce sulla sua superficie. Affollate riviere nostrane, esotiche spiagge tropicali o sconfinati e sferzanti panorami polari, battigie sabbiose o rocce a picco su ignoti fondali, ognuno ha le sue preferenze, ognuno ha davanti agli occhi una propria cartolina e nel cuore il progetto di una fuga dalla quotidianità per ritrovare sé stesso e ridare un senso alla vita.   

Associato indissolubilmente all’esistenza, il mare intreccia fantasia e lavoro, emozioni e ricerche, progetti scientifici e rievocazioni di avvenimenti storici, vicende di eroi e di umili esistenze abbarbicate a scogli cui era legata la sopravvivenza. Racconti mirabili e struggenti poesie attraversano la letteratura di ogni epoca e di ogni popolo, non solo rivierasco; raffigurazioni realistiche o simboliche segnano un interminabile capitolo della  storia dell’arte. Con la poesia e con l’arte ogni altro ambito dell’attività umana lambisce il mare. Melodie composte sotto tutti i cieli, antiche nenie e odierne canzoni, sguardi, complicità, passioni ripropongono - nei momenti magici in cui la vita palpita senza il frastuono dell’effimero - la musica e la poesia del mare. (Felice d’Adamo)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

"Italia Italy" post

«L’educazione è l’arma più potente che si può usare per cambiare il mondo». (Nelson Mandela, presidente del Sudafrica, 1918-2013)

EXPLICIT La fine di ...

La Storia

di Elsa Morante

(Roma 1912-1985)

Lei pure, come il famoso Panda Minore della leggenda, stava sospesa in cima a un albero dove le carte temporali non avevano più corso. Essa, in realtà, era morta insieme al suo pischelletto Useppe (al pari dell’altra madre di costui, la pastorella maremmana). Con quel lunedì di giugno 1947, la povera storia di Iduzza Ramundo era finita.

«Ahi serva Italia»

La grandezza dell’Italia nel passato e la penosa situazione che ha sotto gli occhi portano Dante Alighieri a una violenta invettiva contro il Bel Paese. Nel canto VI del «Purgatorio», l’affettuoso incontro di due concittadini mantovani, Sordello e Virgilio, suscita in Dante una amara e spietata ... - LEGGI TUTTO

Galleria degli Artisti

Test 6 Storia del '900

 

1 euro per 'Italia Italy'

 

 

 



 


Powered by Joomla!®. Valid XHTML and CSS.