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L'ITALIA NELLA STORIA

* 30 gennaio 2002: assassinio Samuele Lorenzi in quello che diventerà famoso come Delitto di Cogne (Aosta).

* 30 gennaio 2020: l’Organizzazione mondiale della sanità dichiara il COVID-19 un pericolo mondiale.

INCIPIT L'inizio di ...

Lettere contro la guerra

di Tiziano Terzani

(Firenze 1938-2004)

Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non si fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così. E solo quando il numero di quelli che restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passato ci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c’è più …

‘Rumagnul’ tedeschi

Sono sparsi per l’Europa, ma conservano forti radici con la propria terra e la propria cultura. Sono i romagnoli che vivono in terre dalla cultura tedesca, che hanno deciso di stringere un forte legame fra quanti vivono in Germania, nelle altre isole linguistiche tedesche e in varie nazioni mitteleuropee. Hanno perciò ... - LEGGI TUTTO

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L’Europa di oggi è nata dai sogni lungimiranti di statisti “visionari”, che ci hanno regalato quattro generazioni senza guerre e un futuro aperto alle nuove sfide. I padri fondatori erano un gruppo eterogeneo di persone mosse dagli stessi ideali: la pace, l'unità e la prosperità in Europa. I loro nomi sono ormai scritti nella storia e nei sogni dell’umanità: gli italiani Alcide De Gasperi, Altiero Spinelli e “i ragazzi di Ventotene”, i tedeschi Konrad Adenauer e Walter Hallstein, i francesi Robert Schuman e Jean Monet, il britannico Winston Churchill, il belga Paul-Henri Spaak, gli olandesi Sicco Mansholt e Johan Willem Beyen, il ...

lussemburghese Joseph Bech. Oltre ai padri fondatori, molti altri hanno ispirato il progetto europeo e hanno lavorato instancabilmente per realizzarlo.

Negli anni Sessanta del secolo scorso l’Europa è cresciuta anche con i movimenti giovanili, con gruppi musicali quali i Beatles, con i moti studenteschi del Sessantotto.

Il primo ampliamento della Comunità si è avuto nel 1973 con l’adesione della Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito: il numero degli Stati membri dell’Unione europea saliva così a nove. La crisi energetica dei primi anni Settanta e i problemi economici che ha generato hanno portato a un grande impegno sociale della Comunità e allo sviluppo di una forte politica regionale con lo stanziamento di ingenti somme per la creazione di nuovi posti di lavoro e di infrastrutture nelle aree più povere. Intanto in Europa sono caduti gli ultimi regimi dittatoriali con la fine del regime di Salazar in Portogallo nel 1974 e la morte del generale Franco in Spagna nel 1975.

Intanto cresceva l’impegno e il ruolo del Parlamento europeo, che nel 1979 per la prima volta è stato eletto a suffragio universale. Nuovi spiragli si aprivano anche nel blocco comunista e nel 1980 gli scioperi dei cantieri navali di Danzica hanno portato alla ribalta il sindacato polacco Solidarność e il suo leader Lech Walesa.

Nel 1981 gli Stati della Comunità sono diventati dieci, con l’adesione della Grecia, la patria della cultura occidentale. Nel 1986 nella nuova Europa sono entrati Portogallo e Spagna ed è stato firmato l’Atto unico europeo, che poneva le basi per un programma che in sei anni avrebbe dovuto agevolare gli scambi tra gli Stati membri e creare il Mercato unico.

Nuove frontiere si aprivano nel 1989 con la caduta del muro di Berlino, la fine del regime comunista e l’avvio della riunificazione della Germania. La realizzazione del mercato unico europeo è stata completata nel 1993 con l’attuazione della libertà di circolazione di beni, servizi, persone e capitali. Nello stesso anno è stato varato il Trattato di Maastricht sull’Unione Europea e poi, nel 1995, all’Unione Europea si sono unite Austria, Finlandia e Svezia: gli Stati membri sono così gointi a quindici.

Fondamentale per la libera circolazione delle persone gli accordi firmati nella cittadina lussemburghese di Schengen, che hanno concesso agli europei di circolare liberamente senza controlli dei passaporti alle frontiere. Da allora milioni di giovani hanno girato per l’Europa e hanno potuto studiare all’estero con i progetti europei.

Il nuovo millennio ha ulteriormente ampliato l’Unione: nel 2004 sono entrati a farne parte Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria; nel 2007 si sono unite Bulgaria e Romania. Con l’ingresso ufficiale della Croazia, il primo luglio 2013, l’Unione Europea è giunta a ventotto Stati membri. Nel 2009, dopo la ratifica da parte di tutti gli Stati, è entrato in vigore il Trattato di Lisbona, che ha ridefinito le istituzioni e fissato metodi di lavoro più efficienti. Le successive difficoltà e il referendum del Regno Unito nel 2016 hanno portato alla Brexit e ora l'Unione Europea conta 27 Stati. (Felice d’Adamo)

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«L’educazione è il grande motore dello sviluppo personale. E’ grazie all’educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore un capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione. Non ciò che ci viene dato, ma la capacità di valorizzare al meglio ciò che abbiamo è ciò che distingue una persona dall’altra». (Nelson Mandela, presidente del Sudafrica, 1918-2013)

EXPLICIT La fine di ...

Rumore bianco

di Don DeLillo

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Churchill e l’Europa

Uno dei primi a proporre la creazione degli "Stati Uniti d'Europa" fu Winston Churchill, ex ufficiale dell'esercito, reporter di guerra e primo ministro britannico (1940-45 e 1951-55). Dopo la seconda guerra mondiale, era convinto che solo un'Europa unita potesse garantire la pace. Il suo obiettivo era ... - LEGGI TUTTO

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