Company Logo

40 opere di 40 donne

Eco internazionale per Elena Ferrante con la sua proposta di 40 libri scritti da 40 donne. La misteriosa autrice de L’amica geniale, che oltre alla celebre quadrilogia ha pubblicato altri romanzi quali I giorni dell’abbandono, La frantumaglia, L’amore molesto, L’invenzione occasionale, … - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 2 dicembre 1338: la città di Treviso viene annessa alla Repubblica di Venezia.

* 2 dicembre 1942: «Il navigatore italiano è sbarcato nel nuovo mondo»: con questo messaggio in codice il presidente americano Roosevelt annuncia che Enrico Fermi ha dato il via alla prima reazione nucleare a catena auto-sostenuta.

* 2 dicembre 1943: bombardamento del porto di Bari da parte della Luftwaffe tedesca con danneggiamento di cargo e navi da trasporto.

INCIPIT L'inizio di ...

Il taglio del bosco

di Carlo Cassola

(Roma 1917-1987)

Mia madre si affacciò alla finestra: «Chi è?». Riconoscendo la mia voce, ebbe un’esclamazione quasi di spavento. Poi li sentii parlare tra loro: «È lui» dicevano.

Scesero insieme ad aprirmi. Mia madre s’era gettato uno scialle addosso; mio padre aveva infilato i calzoni sulla camicia da notte. Restammo a parlare per le scale.

«Come state?» domandai.

« non c’è male», rispose mia madre «babbo ha avuto una bronchitella; è stato a letto un paio di giorni; ma ora si è rimesso…

Grandi eventi

Cara italia, ...

Pagina dopo pagina

Volti del Made in Italy

Brevi annunci gratuiti

Support «Italia Italy»

 

 

 

Il Ministero degli Affari Esteri e la Cooperazione Internaziona- le, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono impegnati per la diffusione della lingua italiana all’estero. Alla Farnesina fanno sapere che «l’Italiano è la quarta lingua più studiata al mondo, l’ottava più usata su Facebook, con un bacino potenziale di interessati di 250 milioni di persone. Molti sono gli italofoni influenti nei diversi paesi, che contribuiscono a un capitale di reputazione legato alla cultura, alla lingua e al turismo. La rete di promozione culturale e linguistica dell’Italia è presente in più di 250 ...

città al mondo, ma perché possa essere utilizzata al meglio occorre aumentare la consapevolezza della sua importanza anche presso gli italiani stessi».

L’Italiano è la lingua più studiata al mondo dopo inglese, francese e spagnolo. All’estero molti amano la letteratura italiana, Dante e Manzoni certo, ma anche tanti autori contemporanei. Appassionano la narrativa, la poesia, la saggistica e coinvolge la musicalità della nostra lingua. Al di là degli scambi commerciali, molti sono gli studiosi che associano immediatamente lingua italiana e cultura, che conoscono la grande lirica italiana, che studiano la nostra lingua attratti dal made in Italy, dalla moda, dall’arte e anche dalla cucina e dalla gastronomia. L’Italiano è ormai lingua veicolare anche della Chiesa, sostituendo sempre più spesso il latino, e anche al Sinodo voluto da papa Francesco era la lingua comune di vescovi e cardinali. Per Luca Serianni, docente all’università La Sapienza di Roma e autore di testi scolastici di successo, come la Grammatica italiana e la Storia della lingua italiana, a favore dell’Italiano giocano alcune percezioni tradizionalmente positive legate all’Italia, dalle bellezze artistiche e naturali al tradizionale prestigio in settori quali la moda e il design. Per Serianni non va dimenticato che nel mondo ispanico la forte affinità tra italiano e spagnolo spinge molti verso lo studio della nostra lingua, soprattutto nell’America meridionale e specialmente in Argentina; nei paesi mediterranei, dall’Albania a Malta e al nord Africa, fondamentale è stato il ruolo della televisione.

Le istituzioni impegnate per la diffusione della nostra lingua all'estero propongono di sostenere l’Italiano come una delle lingue della globalizzazione. «L’interesse crescente per la nostra lingua, la nostra cultura, la nostra storia è da promuovere tra i cittadini - sostengono - perché parte fondante dell’identità nazionale e di quella unicità che attrae turismo, risorse, investimenti, interesse internazionale. La nostra lingua racconta la nostra storia ed è il nostro futuro. Allo stesso tempo, verso l’estero, la nostra lingua è anche un potente e versatile veicolo per lo sviluppo e la crescita del Paese su tutti gli scenari internazionali. L’obiettivo è di far nascere un sussulto di coscienza nel Paese e un movimento culturale diffuso che faccia dell’Italiano una delle lingue protagoniste della globalizzazione, associato ai termini di buono, bella, pace e dialogo. Si tratta di un patrimonio che, se riconosciuto, è elemento di crescita».

I sostenitori della nostra lingua nel mondo hanno messo a punto strategie di diffusione dell’italiano all’estero e le idee emerse dagli Stati Generali sono state raccolte in un “libro bianco”: un manifesto che include gli elementi di riferimento per una politica linguistica dell’Italiano nell’era della globalizzazione. (Felice d'Adamo)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lotta all’evasione

L’illegalità preoccupa e getta ombre sul presente e anche sul futuro. Suscitano profonde inquietudini le violenze delle cronache quotidiane, le minacce del terrorismo, la corruzione spesso intrecciata alla politica, i furti nelle abitazioni, le cronache di piccola e grande criminalità. E suscitano preoccupazioni ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

«Il popolo italiano ama i suoi Santi e i suoi eroi in un modo molto particolare. Ai suoi occhi un Santo e un eroe sono la stessa cosa. Non vi è per lui nessuna differenza fra San Francesco d'Assisi e Garibaldi. […]. Ama San Rocco perché non temeva di toccare con le sue mani bianche gli orrendi bubboni neri degli appestati, e ama Garibaldi perché era bello, biondo, vestiva una camicia rossa e sui campi di battaglia guidava a cavallo, un cavallo tutto bianco, le sue schiere di giovani biondi, belli, buoni, vestiti di camicie rosse». (Curzio Malaparte, scrittore, Prato 1898-1957)

EXPLICIT La fine di ...

Povera gente

di Fëdor Dostoevskij

(Russia 1821-1881)

Vedete, come è possibile che cos’, all’improvviso, sia proprio l’ultima lettera! Ma io, io vi scriverò, ed anche voi mi scriverete… E poi il mio stile adesso si sta formando… Ah, mia carissima, altro che stile! Vedete, ecco, ora non so nemmeno più quello che scrivo, non lo so affatto, non so nulla e non rileggo nulla, e non aggiusto lo stile, ma scrivo solamente per scrivere, solamente per scrivervi un po’ di più… Piccola mia, mia cara, mia carissima!

Galleria degli Artisti

Test 7 Storia del '900

 

1 euro per 'Italia Italy'

 

 

 



 


Powered by Joomla!®. Valid XHTML and CSS.