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Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 28 luglio 1480: il sultano Maometto II con la flotta navale turca sferra un grande attacco all'Italia con la Battaglia di Otranto (Lecce).

* 28 luglio 1914: inizio della Prima Guerra Mondiale.

* 28 luglio 1944: Follo: rappresaglia nazifascista con distruzione del vecchio centro storico di Follo Castello (La Spezia), paese ritenuto covo di partigiani.

INCIPIT L'inizio di ...

Il dottor Živago

di Boris Pasternàk

(Russia 1890-1960)

Andavano e sempre camminando cantavano eterna memoria, e a ogni pausa era come se lo scalèpiccio, i cavalli, le folate di vento seguitassero quel canto.

I passanti facevano largo al corteo, contavano le corone, si segnavano. I curiosi, mescolandosi alla fila, chiedevano: “Chi è il morto?” La risposta era: Živago.” “Ah! Allora si capisce.” “Ma non lui. La moglie.” “E’ lo stesso. Dio l’abbia in gloria. Gran bel funerale.”

Scoccarono gli ultimi minuti, scanditi, irrevocabili …

Una vetrina fra i mari

Una splendida vetrina del made in Italy fra i mari è certamente Fincantieri. Un colosso a elevatissima professionalità e di grande prestigio ovunque nel mondo che, con le sue soluzioni d'avanguardia e l'eleganza tutta italiana, ai successi del passato aggiunge brillanti prospettive. Si è chiusa la  … - LEGGI TUTTO

Cara italia, ...

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Oltre il Colosseo su Via San Gregorio, ecco l’ingresso al Palatino. Dopo aver salito delle ripide rampe di scale e camminato nel verde in un silenzio prezioso nel centro rumoroso di Roma, si accede alla Casa di Augusto e Livia, residenza privata della coppia imperiale, insomma la Casa Bianca dell’impero romano, recentemente restaurata e aperta al pubblico. Semplicissima, nulla di regale, tranne le eleganti pitture e la posizione speciale. Si trova infatti accanto ad una zona intatta e venerata come sacra fin dall’antichità, dall’ottavo secolo ...

avanti Cristo, per cui si pensa che fosse la zona ove Romolo tracciò il mitico solco della fondazione dell’urbe. Semplicissima questa Casa Bianca, e quasi commovente il locale intimo e ristretto considerato lo studio privato dell’imperatore, una stanzetta decorata con fregi prevalente il colore rosso, qui più chiaro e sbiadito del rosso che si vede a Pompei. Teniamo conto però, che i dipinti di Pompei furono esposti a temperature altissime, che sicuramente li hanno in qualche modo, a noi ignoto, modificati. Attraverso una specie di vicoletto si accede agli appartamenti della prima First Lady della nostra storia. Appartamenti ampi ed ariosi, ancora oggi sarebbero confortevoli, e qui si trova, accanto ai busti marmorei della coppia imperiale, un cartello con la narrazione della storia di Livia, donna molto influente nell’impero, un tipo alla Hillary Clinton. Ecco una frase che ricordo con piacere, esempio di linguaggio aulico, classico, che indica una cultura elitaria e ricercata: “Augusto amò Livia e se ne compiacque con insolita perseveranza”.

Altra visita, questa volta è la Basilica di San Clemente al Laterano, elegante, bellissima è il terzo strato di architetture di epoche diverse. I due strati sottostanti sono stati riscoperti per opera di un monaco domenicano irlandese a partire dagli anni ’50 del secolo scorso.

La prima costruzione, quella più profonda, era un luogo segreto, labirintico e umido, attraversato da un fiume sotterraneo, in origine dedicato al culto del dio Mitra, diffusissimo e con qualche affinità con il cristianesimo. Sopra questi resti fu elevata la prima basilica di San Clemente in epoca medievale, locali ampi sorretti da colonnati maestosi, e decorati con pitture che narrano la vita di San Clemente e di altri santi a lui collegati. Qui si legge un’altra frase che ricordo. Quasi invisibile al visitatore comune per la distanza, è stata riferita dall’archeologa guida della visita, chiaramente leggibile sotto le pitture. Questa volta è la lingua della plebe risalente al principio dello scorso millennio, un primissimo esempio di lingua volgare parlata, comprensibile quasi come italiano. Un padrone richiama gli schiavi a dovere, mentre devono tirare una colonna: “Traite, fili de puta!” La prima frase è un esempio della lingua dell’élite classica, la seconda della lingua del volgo medievale, ambedue esempi degli aspetti verbali di maschilismo italiano, arcaico e radicato.

La nostra è una cultura antica, una miniera vastissima di lingua, architetture, pitture, statue, decorazioni, tutte da esplorare, conoscere e amare. Affascinante non solo per specialisti e ricercatori in vario modo addetti ai lavori, ma per chiunque abbia occhi per vedere e sensibilità per apprezzare. (Emanuela Medoro)

"Italia Italy" post

«L’educazione è l’arma più potente che si può usare per cambiare il mondo». (Nelson Mandela, presidente del Sudafrica, 1918-2013)

EXPLICIT La fine di ...

La Storia

di Elsa Morante

(Roma 1912-1985)

Lei pure, come il famoso Panda Minore della leggenda, stava sospesa in cima a un albero dove le carte temporali non avevano più corso. Essa, in realtà, era morta insieme al suo pischelletto Useppe (al pari dell’altra madre di costui, la pastorella maremmana). Con quel lunedì di giugno 1947, la povera storia di Iduzza Ramundo era finita.

«Ahi serva Italia»

La grandezza dell’Italia nel passato e la penosa situazione che ha sotto gli occhi portano Dante Alighieri a una violenta invettiva contro il Bel Paese. Nel canto VI del «Purgatorio», l’affettuoso incontro di due concittadini mantovani, Sordello e Virgilio, suscita in Dante una amara e spietata ... - LEGGI TUTTO

Galleria degli Artisti

Test 6 Storia del '900

 

1 euro per 'Italia Italy'

 

 

 



 


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