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Giorno dopo giorno ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 8 maggio 1527: il navigatore veneziano Sebastiano Caboto è il primo europeo a navigare lungo il fiume Paranà in Sud America

* 8 maggio 1848: inizio della Battaglia di Cornuda (Treviso) tra lo Stato Pontificio e l’Austria durante la Prima Guerra di Indipendenza

* 8 maggio 1898: il Genoa vince il primo campionato italiano di calcio di serie A

INCIPIT L'inizio di ...

Il segreto di Pico

di Éric Deschodt (Francia 1937-*)

e Jean-Claude Lattès (Francia 1941-2018)

Il 17 novembre 1494 Jean-Giovanni Rollet entra a Firenze. Non è la prima volta, vive lì da sette anni, ma quel giorno è diverso. Alla sua destra, il re di Francia, dietro di lui, diecimila uomini. Diecimila uomini di un esercito come la Toscana non ne vedeva dai tempi della caduta dell’Impero romano. Carlo VIII, figlio di Luigi XI, dà inizio alle guerre d’Italia…

Grandi eventi

Lieve come il vento

Era fragile come un filo d’erba delle sue montagne e candido come un bambino. Tutto il contrario del nome che gli era stato imposto al battesimo e che nell’originale nordico lo indicava come “potente in battaglia”. Riziero toccava sì e no il metro e venti di altezza. Girava per la città come una nuvola bianca e ... -  LEGGI TUTTO

Cara italia, ...

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Oltre il Colosseo su Via San Gregorio, ecco l’ingresso al Palatino. Dopo aver salito delle ripide rampe di scale e camminato nel verde in un silenzio prezioso nel centro rumoroso di Roma, si accede alla Casa di Augusto e Livia, residenza privata della coppia imperiale, insomma la Casa Bianca dell’impero romano, recentemente restaurata e aperta al pubblico. Semplicissima, nulla di regale, tranne le eleganti pitture e la posizione speciale. Si trova infatti accanto ad una zona intatta e venerata come sacra fin dall’antichità, dall’ottavo secolo ...

avanti Cristo, per cui si pensa che fosse la zona ove Romolo tracciò il mitico solco della fondazione dell’urbe. Semplicissima questa Casa Bianca, e quasi commovente il locale intimo e ristretto considerato lo studio privato dell’imperatore, una stanzetta decorata con fregi prevalente il colore rosso, qui più chiaro e sbiadito del rosso che si vede a Pompei. Teniamo conto però, che i dipinti di Pompei furono esposti a temperature altissime, che sicuramente li hanno in qualche modo, a noi ignoto, modificati. Attraverso una specie di vicoletto si accede agli appartamenti della prima First Lady della nostra storia. Appartamenti ampi ed ariosi, ancora oggi sarebbero confortevoli, e qui si trova, accanto ai busti marmorei della coppia imperiale, un cartello con la narrazione della storia di Livia, donna molto influente nell’impero, un tipo alla Hillary Clinton. Ecco una frase che ricordo con piacere, esempio di linguaggio aulico, classico, che indica una cultura elitaria e ricercata: “Augusto amò Livia e se ne compiacque con insolita perseveranza”.

Altra visita, questa volta è la Basilica di San Clemente al Laterano, elegante, bellissima è il terzo strato di architetture di epoche diverse. I due strati sottostanti sono stati riscoperti per opera di un monaco domenicano irlandese a partire dagli anni ’50 del secolo scorso.

La prima costruzione, quella più profonda, era un luogo segreto, labirintico e umido, attraversato da un fiume sotterraneo, in origine dedicato al culto del dio Mitra, diffusissimo e con qualche affinità con il cristianesimo. Sopra questi resti fu elevata la prima basilica di San Clemente in epoca medievale, locali ampi sorretti da colonnati maestosi, e decorati con pitture che narrano la vita di San Clemente e di altri santi a lui collegati. Qui si legge un’altra frase che ricordo. Quasi invisibile al visitatore comune per la distanza, è stata riferita dall’archeologa guida della visita, chiaramente leggibile sotto le pitture. Questa volta è la lingua della plebe risalente al principio dello scorso millennio, un primissimo esempio di lingua volgare parlata, comprensibile quasi come italiano. Un padrone richiama gli schiavi a dovere, mentre devono tirare una colonna: “Traite, fili de puta!” La prima frase è un esempio della lingua dell’élite classica, la seconda della lingua del volgo medievale, ambedue esempi degli aspetti verbali di maschilismo italiano, arcaico e radicato.

La nostra è una cultura antica, una miniera vastissima di lingua, architetture, pitture, statue, decorazioni, tutte da esplorare, conoscere e amare. Affascinante non solo per specialisti e ricercatori in vario modo addetti ai lavori, ma per chiunque abbia occhi per vedere e sensibilità per apprezzare. (Emanuela Medoro)

"Italia Italy" post

«Il Giro d’Italia è follia: solo una lucida pazzia può infatti spingerti a cento e più all'ora in discesa sotto la pioggia, o a scalare una montagna sui pedali sotto la neve, o a sprintare in mezzo ad altri dieci che ondeggiano, ti stringono, ti tagliano la strada. (Fabio Genovesi, scrittore e sceneggiatore, Forte dei Marmi-Lucca 1974-*)

EXPLICIT La fine di ...

Un giorno di fuoco

di Beppe Fenoglio

(Alba-Cuneo 1922-1963)

Tutti si voltarono in silenzio e lui potè veder bene Nella. Poi si rivoltarono e l’uomo ridiede al cavallo e se ne andarono. Lui non seguì oltre, perché l’aveva vista bene Nella e poi l’ultima curva della pedaggera era per lui la fine del mondo.

Se ne tornò a casa, così pronto e disposto, adesso, ad andar lontano da servitore.

Sogni lungimiranti

L’Europa di oggi è nata dai sogni lungimiranti di statisti “visionari”, che ci hanno regalato quattro generazioni senza guerre e un futuro aperto alle nuove sfide. I padri fondatori erano un gruppo eterogeneo di persone mosse dagli stessi ideali: la pace, l'unità e la prosperità in Europa. I loro nomi sono ormai ... - LEGGI TUTTO

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Test 7 Letteratura '900

 

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