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Dai sogni allo spazio

Samantha Cristoforetti, la prima italiana a volare nello spazio, per 200 giorni ha lavorato nella Stazione Spaziale Internazionale, raggiunta con la navicella Soyuz. Originaria di Malè in Val di Sole nel Trentino, Samantha da bambina sognava di fare l’astronauta e poi lo ha fatto davvero, a testimonianza che i sogni … - LEGGI TUTTO

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 17 settembre 1943: dopo l'Armistizio di Cassibile le ultime truppe dell'esercito tedesco lasciano la Sardegna e finisce la Seconda guerra mondiale nell'isola.

* 17 settembre 2013: dopo il naufragio all'isola del Giglio (Grosseto) la nave Costa Concordia è raddrizzata completamente per il trasporto alla rottamazione.

INCIPIT L'inizio di ...

Le avventure di Pinocchio

di Carlo Collodi

(Firenze 1826-1890)

C’era una volta…

- Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori.

- No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.

Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo di catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.

Non so come andasse, ma il fatto gli è che un bel giorno questo pezzo di legno capitò nella bottega di un vecchio falegname…

Cara italia, ...

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Il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa. La ricorrenza è diventata un simbolo della grande comunità continentale, costituita da 27 stati e quasi 500 milioni di abitanti. La data ricorda il 9 maggio 1950, quando uno dei padri fondatori dell’Europa, Robert Schuman, ha presentato la proposta di creare un'Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano. La proposta è nota come Dichiarazione Schuman e il 9 maggio 1950 è considerato l'atto di nascita dell'Unione Europea. Per celebrare la Festa dell'Europa, anche quest'anno ...

limitata dal Coronavirus, le istituzioni della UE non hanno potuto organizzare le tante iniziative che tradizionalmente si svolgevano in queste settimane. Per DiCultHer e Culture Italiae, la festa dell’Europa coincide con la giornata di chiusura della sesta edizione della Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti” (3-9 maggio 2021) i cui temi principali sono la Convenzione di Faro e la sua contestualizzazione nell’era digitale, la “Bellezza”, quale tratto fondante la nostra identità culturale, esistenziale, produttiva, il Digital SHTEAM, il valore della diversità nell’ecosistema delle Digital Science, Humanities, Technology, Engineering, Arts And Mathematics.

Delineata sulla scia dei pellegrinaggi medioevali, come riteneva il poeta tedesco Wolfgang Goethe, nata sulle rovine della seconda guerra mondiale, l'Unione Europea (UE) rappresenta una realtà unica nel suo genere, che riassume popoli, idee, valori e conquiste civili di un intero continente. L’obiettivo iniziale era di promuovere la cooperazione economica tra i diversi Paesi, partendo dal principio che il commercio produce un'interdipendenza che riduce i rischi di conflitti. Dopo l’istituzione della Comunità economica del carbone dell’acciaio (CECA) nel 1952, con il Trattato di Roma del 1957 è stata creata la Comunità economica europea (CEE), che ha intensificato la cooperazione economica tra i sei paesi fondatori della nuova Europa: Italia, Germania, Francia, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. La creazione di un grande mercato unico, in continuo sviluppo, e l’ampliarsi degli orizzonti dall’economia alla politica, ha portato alla sostituzione del nome Cee con quello di Unione Europea nel 1992 con il Trattato di Maastricht, che entrò in vigore il primo novembre 1993. L’istituzione della moneta unica ha rafforzato la collaborazione e ora il destino di tanti popoli è strettamente collegato a quello dell’Europa.

La Festa dell’Europa è un’occasione per conoscere le radici e ripercorrere storia, tragedie e conquiste, con i nuovi orizzonti che dovranno portare e una comunità ben integrata anche politicamente, con la nascita degli Stati Uniti d’Europa.

Il nome Europa affonda le radici nel mito. La mitologia greca lo faceva risalire a una principessa fenicia, di cui si era innamorato Zeus, il padre degli dei. Europa era la figlia di Telefassa e di Agenore re di Tiro. Affascinato dalla fanciulla, Zeus decise di rapirla e perciò si trasformò in uno splendido toro dal mantello candido come la neve. Si presentò a lei che stava cogliendo dei fiori in riva al mare e con la sua dolcezza si fece accarezzare. Presa confidenza, Europa salì in groppa e il toro subito si lanciò nel mare e raggiunse Creta. Sull’isola Zeus si presentò come divinità e le svelò il suo amore. Dalla loro unione nacquero tre figli: Minosse, Radamanto e Sarpedonte. Minosse divenne re di Creta e diede vita alla civiltà cretese, da cui ebbe origine la civiltà europea. Il nome della principessa innamorata passò poi a indicare il continente europeo. Di là dal mito, l’etimologia del nome Europa è incerta: secondo alcuni deriverebbe dall'assiro Ereb (“occidente”) e significherebbe "terra del buio", in quanto per i popoli orientali il territorio europeo si trovava a occidente, oltre il tramonto del sole. L’interpretazione più accreditata la fa risalire al greco anticoEurṓpē ("largo sguardo"), che indicherebbe la vasta regione a nord del mar Mediterraneo.

Tra i simboli dell’Europa, il cui motto è Uniti nella diversità (In varietate concordia), ci sono la bandiera e l’inno. La bandiera europea è a forma rettangolare, di proporzioni 3 per 2, di colore azzurro; al centro ha 12 stelle dorate a cinque punte disposte in circolo il cui centro è al punto di incontro delle diagonali del rettangolo. Tutte le stelle sono disposte verticalmente, cioè con una punta rivolta verso l'alto e due punte appoggiate direttamente su una linea retta immaginaria perpendicolare all'asta. Il numero delle stelle è invariabile e non si riferisce quindi al numero degli Stati membri. Il Consiglio d’Europa ha scelto il numero dodici in quanto simbolo di perfezione e di completezza: «Come i dodici segni dello zodiaco rappresentano l'intero universo, le dodici stelle d'oro rappresentano tutti i popoli d'Europa». Il sito on-line ufficiale dell'Unione Europea spiega così la bandiera: «Le 12 stelle in cerchio simboleggiano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d'Europa».

L'inno ufficiale dell'Unione Europea è il celeberrimo brano della Sinfonia n. 9 in Re minore op. 125 di Ludwig van Beethoven. Composto nel 1823, quando l’autore era completamente sordo, è noto come l’Inno alla Gioia, in quanto questo quarto e ultimo movimento della sinfonia comprende parte dell’ode Inno alla Gioia composta dal poeta tedesco Friedrich Schiller nel 1785. Il brano di Beethoven è stato scelto come inno dell’Europa nel 1972 dal Consiglio d’Europa: «senza parole, con il linguaggio universale della musica, questo inno esprime gli ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dall'Europa». Il Consiglio incaricò il maestro Herbert von Karajan, uno dei più grandi direttori d'orchestra del Novecento, a realizzare tre versioni strumentali per piano solo, fiati e orchestra sinfonica. Nel 1985 è stato adottato dai capi di Stato e di Governo come inno ufficiale dell'Unione Europea. Nel 2001 l’Inno alla gioia è stato dichiarato dall’Unesco Memoria del mondo. (Felice d’Adamo)

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Amore in quarantena

L'amore che aveva conosciuto fino a quel momento, era stato soltanto quello dei cioccolatini. Ne comperava a confezioni intere, di tutte le misure e di ogni foggia. A scatole rettangolari, a forma di cuore con il coperchio imbottito, a cilindro, chiusi dentro automobiline con le ruote fisse, custoditi in cestini di paglia ... - LEGGI TUTTO

"Italia Italy" post

Alla manutenzione, l'Italia preferisce l'inaugurazione.

La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: Ho famiglia.

Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo». (Leo Longanesi, scrittore, Bagnacavallo-Ravenna 1905-1957)

EXPLICIT La fine di ...

Rumore bianco

di Don DeLillo

(Stati Uniti 1936-*)

Una fila in movimento lento, gratificante, che ci dà il tempo di dare un’occhiata ai tabloid nelle rastrelliere. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno, che non sia cibo o amore, lo troviamo nelle rastrelliere dei tabloid. Storie di fatti soprannaturali ed extra terrestri. Vitamine miracolose, le cure per il cancro, i rimedi per l’obesità. Il culto delle star e dei morti.

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