Company Logo

Le radici in Italia

Il sindaco di New York è un italo-americano, Bill De Blasio. Il primo cittadino della Grande Mela riassume una lunga storia, legata al sogno americano di generazioni di nostri connazionali. De Blasio ha ottenuto un successo strepitoso, eletto con il 73 per cento di consensi, e nelle sue prime dichiarazioni - LEGGI TUTTO

INCIPIT L'inizio di ...

Fiesta

di Ernest Hemingway (1899-1961)

Robert Cohn era stato un tempo campione di pugilato di Princeton, categoria pesi medi. Non crediate che questo, come titolo pugilistico, a me faccia una grande impressione, ma per Cohn significava molto. Non gli importava molto della boxe, anzi la detestava, ma l aveva imparata, con fatica e sino in fondo, per reagire a quel senso di inferiorità e di insicurezza che gli derivava a Princeton dal essere trattato come un ebreo. Traeva insomma una certa gioia intima dalla consapevolezza di poter mettere fuori combattimento chiunque avesse fatto lo spocchioso con lui ...

Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 25 gennaio 1959: Papa Giovanni XXIII indice il Concilio Ecumenico Vaticano II

* 26 gennaio 1160: Crema si arrende a Federico Barbarossa

* 26 gennaio 1802: nasce la prima Repubblica Italiana, presieduta da Napoleone Bonaparte

Cara italia, ...

Pagina dopo pagina

Volti del Made in Italy

Brevi annunci gratuiti

Support «Italia Italy»

 

 

 

La passione per il mare ha un appuntamento importante con la Barcolana, la storica regata velica internazionale che si svolge nel golfo di Trieste la seconda di ottobre. Alle 10.30 il tradizionale colpo di cannone dà il via alle gare della Coppa d’Autunno e sulla stessa linea di partenza solitamente ci sono oltre 2000 barche con appassionati di vela e grandi campioni, piccole imbarcazioni di famiglia e scafi ad alta tecnologia. «Nell'immaginario collettivo - spiegano gli organizzatori - la Barcolana rappresenta e …

interpreta l'anima marinara di Trieste, quella che, nei suoi sedimenti più profondi, vibra sospesa tra nostalgia e speranza quando si dice mare, quando si dice barca, quando si dice porto».

La Barcolana è la manifestazione più affollata che si svolge nel Mediterraneo. Coinvolge tutta Trieste, anche per i riflessi turistici, e il merito del successo è della Società Velica di Barcola e Grignano che nel lontano 1968 ha saputo vedere lontano e presagire che la “regata di tutti” era la formula perfetta per la coinvolgente manifestazione triestina.  Fu così che il gruppo di innamorati del mare e della vela pensò di organizzare una regata dove a sfidarsi fossero tutte le barche del golfo.

La prima edizione della Barcolana risale al 1969, quando parteciparono 51 barche a vela e la vittoria della Coppa d’Autunno andò al comandante Piero Napp, della Società Triestina della Vela, a bordo del suo Betelgeuse. La lunga storia della regata velica ha visto la presenza di campioni mondiali e medaglie olimpiche, di big e semplici appassionati del mare. Negli anni Ottanta, quando l’Italia fu presente orgogliosamente nel mondo della vela e intervenne alla Coppa America, crebbe la dimensione internazionale, arrivarono gli sponsor e anche il leggendario Moro di Venezia. Negli anni Novanta si sviluppò la “saga dei lignanesi” con Battiston e poi giunse la sfida della Slovenia con Mitja Kosmina e il Marina di Capodistria che nel 1995 tenne a battesimo Gaia Legend, con innovazioni tecniche sviluppate poi a Rimini.

Dopo il 2000 a Trieste si è svolta la straordinaria avventura di Cometa, seguita dai successi del neozelandese Neville Crichton con i trenta metri di Alfa Romeo. E' stata poi la volta dei big di Coppa America con gli RC44 e nel 2008, dopo aver solcato molti mari, arrivò anche Shosholoza, il team di Coppa America del comandante Sarno, con Tommaso Chieffi e Paolo Cian. Il 2012 è stato l’anno della grande bonaccia, che ha lasciando “al palo”, in mezzo al golfo, quasi tutta la flotta. Il 2013 è stato l’anno anche della malinconia per la tragedia degli immigrati naufragati prima dell’arrivo a Lampedusa. Poi, di anno in anno, è continuata con sempre maggiore intensità e oggi rappresenta un'avventura, una speranza, un sogno.

Alla Barcolana sono intervenuti i nomi più famosi dell’orizzonte velico da Gabriele Benussi, a Lorenzo Bressani, a Vasco Vascotto, a Zvonimir Boban velista ed ex calciatore del Milan, a Giovanni Soldini  che ha proposto al mondo della vela progetto solidale e iniziative per le persone fragili, a Jochen Schuemann vincitore di tre ori olimpici, a Francesco De Angelis skipper di Luna rossa all’edizione di Valencia di Coppa America. Il campione di Coppa America Russell Coutts, al termine della sua prima Barcolana a bordo del RC44, ha esclamato: «Mai vista una cosa simile. Che festival!». La Barcolana è soprattutto una grande festa del mare, dove i risultati sportivi contano poco e importante davvero è partecipare a un grande evento, fra sogni e nostalgie. (F.d’A.)

Test 3 Storia del '900

 

EXPLICIT La fine di ...

Gli indifferenti

di Alberto Moravia (1907-1990)

Discesero la scala, l’uno accanto all’altra, il Pierrot bianco e la spagnuola nera; sul pianerottolo la madre fermò la figlia: “Ricordati” le mormorò in un orecchio “di essere… come dire?... gentile con Pippo… Ci ho ripensato… forse ti ama… è un buon partito.”

“Non aver paura” rispose Carla seriamente.

Discesero la seconda rampa. Ora la madre sorrideva soddisfatta: pensava che anche l’amante sarebbe venuto al ballo, e pregustava una piacevole serata.

"Italia Italy" post

«Sotto un involucro di sorriso e di bonomia, l'Italia è diventata il paese d'Europa più duro da vivere, quello in cui più violenta e più assillante è diventata la lotta per il denaro e per il successo. Il rischio dell'Italia è di entrare nel numero dei paesi di cultura bassa, giacché è possibile essere intelligenti e di cultura bassa». (Guido Piovene, scrittore e giornalista, Vicenza 1907-1974)

Galleria degli Artisti

Grandi eventi

1 euro per 'Italia Italy'

 

 

 




Powered by Joomla!®. Valid XHTML and CSS.