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Accadde oggi ...

L'ITALIA NELLA STORIA

* 24 maggio 1915: l'Italia entra nella Prima guerra mondiale a fianco della Francia e della Gran Bretagna.

* 24 maggio 1928: Umberto Nobile con il dirigibile Italia raggiunge per la seconda volta il Polo Nord.

* 24 maggio 1941: durante la Seconda guerra mondiale al largo di Siracusa gli inglesi affondano la nave italiana Conte Rosso provocando 2300 morti.

INCIPIT L'inizio di ...

La Cripta dei Cappuccini

di Joseph Roth

(Ucraina 1894-1939)

Il nostro nome è Trotta. La nostra casata è originaria di Sipolje, in Slovenia. Casata, dico; perché noi non siamo una famiglia. Sipolje non esiste più, da tempo ormai. Oggi, insieme con parecchi comuni limitrofi, forma un centro più grosso. Si sa, è la volontà dei tempi. Gli uomini non sanno stare soli. Si uniscono in assurdi aggruppamenti, e soli non sanno stare neanche i villaggi. Nascono così entità assurde…

Lieve come il vento

Era fragile come un filo d’erba delle sue montagne e candido come un bambino. Tutto il contrario del nome che gli era stato imposto al battesimo e che nell’originale nordico lo indicava come “potente in battaglia”. Riziero toccava sì e no il metro e venti di altezza. Girava per la città come una nuvola bianca e … - LEGGI TUTTO

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Promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell'arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità. E' questa la missione del FAI - Fondo Ambiente Italiano, Fondazione nazionale senza scopo di lucro che dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano. Il 28 aprile 1975 Giulia Maria Mozzoni Crespi, Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russoli fondano ufficialmente il FAI, Fondazione senza scopo di lucro nata da un’idea di Elena Croce e sull'esempio del National Trust inglese ...

Il FAI e tutte le persone che lo sostengono sono impegnati quotidianamente a tutelare e valorizzare il patrimonio d'arte e natura italiano, educare e sensibilizzare la collettività, vigilare e intervenire sul territorio.

Conoscenza, concretezza, coerenza, indipendenza, qualità. Ispirandosi a questi cinque principi il FAI opera per la gente e con la gente, con tutte quelle forze anche spontanee nelle quali molte persone civili si coagulano per uno scopo comune.

Cosa fa in concreto il FAI? “Ci prendiamo cura - spiegano i soci - dei luoghi meravigliosi che ci vengono affidati: ci occupiamo del loro restauro per poterli aprire al pubblico in modo che tutti possano goderne. Ci rivolgiamo ai cittadini di tutte le età con attività di educazione e sensibilizzazione al valore fondamentale dei nostri Beni culturali e paesaggistici. Ci occupiamo del paesaggio a rischio e minacciato: raccogliamo appelli delle comunità locali, facciamo segnalazioni alle Istituzioni, interveniamo direttamente laddove possibile. Organizziamo eventi su tutto il territorio nazionale al fine di permettere a tutti gli italiani di partecipare e condividere i nostri valori e di riscoprire i gioielli dello splendido patrimonio d’arte, natura e paesaggio italiano. Realizziamo proposte turistiche di qualità attraverso viaggi culturali in giro per il mondo e proposte di visita che permettono di scoprire i Beni Fai e il territorio che li circonda. Ci attiviamo per garantire ai nostri iscritti la possibilità di godere del patrimonio culturale italiano attraverso omaggi, sconti e opportunità nei più importanti musei, teatri, dimore storiche e parchi italiani”.

Molte le iniziative in programma nel corso di tutto l’anno, che si possono seguire collegandosi al sito: www.fondoambiente.it. Un progetto molto coinvolgente, che rende protagonisti tutti i cittadini è I luoghi del cuore, che si propone di  dara voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro. Il censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. L’appello è volto alla difesa di tesori piccoli e grandi, più o meno noti, che occupano un posto speciale nella vita di chi li ha a cuore.

Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità purché residente in Italia, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico.

Attraverso il censimento il FAI sollecita le istituzioni locali e nazionali competenti affinché conoscano il vivo interesse dei cittadini nei confronti delle bellezze del Paese e mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle; ma il censimento è anche il mezzo per intervenire direttamente, laddove possibile, nel recupero di uno o più beni votati.

I luoghi del cuore offre a ognuno la possibilità di contribuire alla difesa dei luoghi amati e forse proprio per questo è stato eletto, in modo persino inaspettato, a voce intermediaria tra i comuni cittadini e le Istituzioni. Il censimento non soltanto ha catalizzato le richieste di coloro che vivono in prima persona il territorio, ma ha addirittura stimolato la nascita di associazioni e comitati spontanei, dimostrando che I luoghi del cuore risponde a un’esigenza profondamente sentita e condivisa.

I modi per sostenere il FAI sono tanti.  Si può scegliere tra l’iscrizione annuale e una donazione per i progetti in cantiere; tra adottare un Bene del FAI, una panchina, una stanza o un albero, oppure essere ricordato per sempre con un lascito. Se si festeggia un'occasione speciale si possono ordinare le "bomboniere solidali"; quando si compila la dichiarazione dei redditi si può destinare al Fai il 5 per mille. Inoltre se si desidera partecipare attivamente alle attività dell’associazione si può scegliere di diventare un volontario.

"Italia Italy" post

«Il mondo non sarà distrutto dai malvagi, ma da coloro che restano a guardarli senza fare niente». (Albert Einstein, fisico, Ulma-Germania 1879-1955)

EXPLICIT La fine di ...

Abbi cura di me

di Simone Cristicchi

(Roma 1977-*)

… È bello essere al modo, pensa Simone mentre accarezza senza toccarla la sua immagine e quella di Stefano, tenendo uniti, nel filo delle sue mani, finito e infinito.

È un momento da fermare, e in cui fermarsi. È un respiro di assoluto.

Non siamo soli. Mai lo saremo.

Esiste una casa, un senso, una scintilla, un amore. Esiste per tutti. Esiste per sempre.

Adesso apri lentamente gli occhi / E stammi vicino / Perché mi trema la voce / Come se fossi un bambino. / Ma oltre l’ultimo giorno / In cui potrò respirare / Tu stringimi forte / E non lasciarmi andare / Abbi cura di me.

«Calabria ribelle»

Un luogo comune vuole che in Calabria la Storia sia sempre di passaggio. Per smentire questo luogo comune è nata l’idea dell’antologia storica Calabria guerriera e ribelle, di Giampiero Mele con contributi di Felice Vinci, Gianfranco Confessore e Oreste Parise.Annibale, Spartaco erano andati in ... - LEGGI TUTTO

Galleria degli Artisti

Test 3 Storia del '900

 

1 euro per 'Italia Italy'

 

 

 




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